Primarie PD, l'ex sindaco Antonio Marrucci a Massimo Talini: "Bene il suo impegno per l'Arno, dimenticato ormai da 50 anni"

Massimo Talini, candidato alle primarie dle Pd di Fucecchio (foto gonews.it)

Massimo Talini, candidato alle primarie PD per il Comune di Fucecchio, che io sostengo per la sua serietà, sobrietà e soprattutto per le sue competenze politiche e amministrative. Ha la capacità di individuare le priorità e le emergenze ma anche quella di pensieri e progetti "lunghi". Uno di questi l’ha presentato in diversi interventi quando ha ampliato e dettagliato i progetti sull’Arno presentandoli come programma Regionale e Comunale come un obiettivo di far ritornare fruibile un grande bene naturale della Toscana e anche di Fucecchio.

Prima e insieme al recupero del fiume e dell’alveo sarebbe bello anche recuperare molte tradizioni vere, quelle economiche sociali, quelle vissute che bisognerebbe intanto ricominciare a ricordare e raccontare. Non a caso nella Sala del Consiglio Comunale di Fucecchio troneggia giustamente e simbolicamente una grande foto dell’Arno subito a valle del Ponte.

L’Arno è uno dei simboli di come durante il meraviglioso, travolgente anche contraddittorio "miracolo economico " degli anni 50 e sessanta sia stato "prelevato, saccheggiato, invaso, snaturato".

Si ebbe, come in molti altri casi uno scontro fra le esigenze di sviluppo e il consumo del fiume. Diciamo che i "diritti del fiume" furono dimenticati.

Ora, dopo 50 anni, la Regione Toscana prova a ridare centralità nei propri programmi a due progetti che interessano da vicino e danno una centralità a Fucecchio come Massimo Talini ha spesso ricordato:

1) La ciclopista dell’Arno da completare al 50 % entro il 2015 con un primo bando di 2 milioni di finanziamenti.(circa 270)

2) La ciclopista della Via Francigena che attraversa l’Arno proprio a Fucecchio.

Non saranno progetti immediatamente finanziabili e cantierabili ma che un candidato a Sindaco li abbia indicati come importanti implica che ci siano, negli anni, linee guida, progetti stralci, discussioni, iniziative per ricordare la vecchia Via Fluviale del XVIII secolo, i renaioli, i trasporti "all’alzaio" e a vela da Firenze a Livorno attraverso il canale dei Navicelli, i i pescatori, le colonie comunali sull’Arno. Ricordare le proteste comprensibili, ma un po’ "luddiste" di proprietari e contadini ai primi progetti della ferrovia Leopoldina fra Firenze e Livorno " perché gli schizzi di fuoco avrebbero bruciato i raccolti dei campi".

Questo è il passato da ricordare; c’è il presente fatto di incuria, di sponde senza manutenzione e senza accesso, competenze contraddittorie e paralizzanti, la qualità dell’acqua (Ombrone e Bisenzio) da migliorare. Il progetto e il futuro per il quale possiamo "vedere in prospettiva" ciclopiste da Pisa a Firenze, navigabilità, porticcioli, luoghi per la pesca, ritrovi, battelli (come quello esistente a Pontedera), punti di incontro.Senza un po’ di ottimismo e di "utopia" neanche il fattibile diventa realizzabile.

A Massimo Talini per questa sua idea-progetto un augurio Buon Lavoro".

Antonio Marrucci, già sindaco di Fucecchio

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