Raccolta rifiuti 'porta a porta', Ronta si attiva. Disco verde dall'assemblea pubblica

foto d'archivio

Raccolta differenziata, a primavera Ronta parte col sistema porta a porta.

Ieri sera si è tenuta la prima assemblea pubblica con la partecipazione del sindaco Giovanni Bettarini, l’assessore all’Ambiente Stefano Squilloni e un rappresentante di Publiambiente, per presentare e spiegare agli abitanti della frazione il sistema e le modalità di funzionamento. La sala dell’ex biblioteca era piena e non sono mancate domande, e anche qualche dubbio iniziale è stato alla fine fugato. Il sindaco è soddisfatto: “L’assemblea è andata bene, è stata partecipata e positiva - sottolinea -, e i rontesi hanno manifestato motivazione e coinvolgimento. Dobbiamo aumentare la raccolta differenziata, ora ferma al 40% circa, bisogna fare di più - continua - e il porta a porta è in grado di raggiungere risultati migliori, fino a raddoppiare”.

L’attivazione sarà preceduta da una vasta campagna informativa, anche attraverso contatti domiciliari di tutte le utenze per illustrare il funzionamento e distribuire i contenitori (con tag microchip) per i diversi materiali (carta, rifiuti organici e rifiuti indifferenziati). La settimana prossima si terranno due assemblee pubbliche più tecniche sulle modalità di funzionamento e per 6 settimane 3 informatori si presenteranno a ogni domicilio per consegnare il materiale e fornire spiegazioni e informazioni. Il ritiro domiciliare dei materiali residui avverrà due volte a settimana per gli scarti organici, una volta a settimana per la carta e anche per i rifiuti indifferenziati non recuperabili, mentre per il conferimento degli imballaggi misti - plastica, metallo, vetro e materiali compositi - si continueranno a usare le campane stradali, che saranno incrementate.

Il porta a porta è il sistema di raccolta differenziata adottato dal nuovo piano dei rifiuti dell’area Firenze-Prato-Pistoia e gradualmente sarà esteso a tutto il Mugello. Il principio è ridurre i conferimenti in discarica, e quindi i costi di smaltimento (che sono sempre più alti), aumentare la differenziazione e il riciclo dei rifiuti (i costi iniziali di attivazione della raccolta vengono riassorbiti a regime): “Bisogna diminuire la produzione dei rifiuti e aumentare la raccolta differenziata, riducendo i conferimenti in discarica o ad altri impianti. Questo è l’obiettivo primario e condiviso, peraltro indicato dal piano dei rifiuti e dalla Regione Toscana - osserva il sindaco Bettarini -, e questo sistema riesce a individuare chi fa la raccolta differenziata prevedendo incentivi in bolletta a utenza, come ha spiegato il rappresentante di Publiambiente”. E incentivi saranno applicati a chi conferirà materiali al Centro di raccolta di Rabatta, dove sarà attivato un sistema self, come al supermercato: “I lavori di sistemazione e predisposizione dell’area sono terminati e Publiambiente sta procedendo alla gara d’appalto - afferma il sindaco Bettarini -. E Borgo insieme a Pistoia attiverà un sistema innovativo, con un sistema self che premia con sconti in bolletta chi porterà materiale e rifiuti alla stazione ecologica”.

Fonte: Comune di Borgo San Lorenzo - Ufficio Stampa

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