L'assessore regionale Scaletti va alla Bit di Milano e si lascia a casa le polemiche: "Campagna in fase di attesa, ne riparliamo"

Cristina Scaletti

La Bit 2014 ha appena aperto i battenti, ma lo stand della Regione Toscana funziona già a pieno ritmo, e ai tavoli degli operatori toscani siedono uno dietro l'altro i colleghi nazionali e internazionali interessati ai pacchetti offerti. La novità di quest'anno è infatti che per questa edizione è stato scelto il criterio del BtoB (business to business), cioè della fiera d'affari riservata agli operatori. Al pubblico i cancelli si apriranno solo sabato.

"Sono colpita dall'affluenza e dall'interesse, che conferma gli andamenti positivi del turismo toscano in controtendenza ai dati negativi nazionali – afferma l'assessore regionale al turismo Cristina Scaletti -. Siamo qui con tanti nuovi prodotti, che siamo venuti a presentare: dalla Francigena al bicentenario di Napoleone all'Elba, e poi di uno dei nostri principali patrimoni, la citta' di Volterra e le sue mura ferite dal maltempo. Vogliamo far lavorare il settore con la massima tranquillità, essere lo strumento di crescita per un settore trainante della nostra economia".

"Le polemiche – ha aggiunto – non appartengono a queste giornate di lavoro. D'intesa con il presidente Rossi la nuova campagna di immagine è stata messa in una fase di attesa e riflessione, che svilupperemo nei giorni a venire in modo costruttivo e utile per la ricerca della soluzione ottimale. Oggi io sono innanzitutto qui al fianco del sistema turistico toscano, orgoglioso di sapere che puo' superare, anche in un momento di crisi, traguardi importanti già raggiunti e contribuire a dare slancio e forza ad un intero sistema economico".

Rossi, bene sospendere Divina Toscana e riflettere

Divina Toscana "è una campagna che tarocca il paesaggio della Toscana, ha avuto una reazione forte da parte di tanti cittadini, e al di là del fatto che sia più o meno efficace sul piano pubblicitario, magari lo è, merita che su questo aspetto del sovraccaricare il paesaggio della Toscana e le sue bellezze artistiche si faccia una riflessione fino a che punto si confà con le politiche della Regione". Lo ha detto Enrico Rossi, presidente della Regione, riguardo la sospensione della contestata campagna promozionale per il turismo. "Noi non siamo un ente di turismo qualsiasi, che può fare quello che crede", ha spiegato, a margine dell'assemblea di Cia Toscana: "abbiamo una politica complessiva che si basa su tutela del paesaggio, rispetto per l'ambiente, per i nostri centri. La sua alterazione, come avviene in questa campagna pubblicitaria, regolarmente affidata con una gara, senza per questo delegittimare il lavoro dei dipendenti e dei funzionari regionali, è un fatto che non a caso ha suscitato forti reazioni, e su cui ho detto che è bene che si rifletta un pò".

Fonte: Regione Toscana

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