
Piaggio torna ad investire su Aprilia. Un accordo siglato la notte scorsa tra sindacati e azienda prevede un rilancio sul fronte industriale, con nuovi modelli da lanciare nel 2014. L'intesa contempla però anche la gestione della difficile situazione occupazionale - conseguente al crollo del mercato europeo delle due ruote - grazie a Cig e mobilità volontaria per un totale di 125 dipendenti delle fabbriche di Noale e Scorzè (Venezia). Una modalità che scongiura, sottolineano i sindacati, il taglio netto dell'occupazione paventato nell'incontro dell'ottobre scorso con i vertici di Piaggio. Gli stessi rappresentanti aziendali, nonostante il difficile scenario di mercato per le moto, hanno confermato la strategicità dei marchi Aprilia, Scarabeo e Derbi. L'accordo sarà portato alla approvazione dell'assemblea dei lavoratori il 31 gennaio a Scorzè.
Il rilancio si impernia su nuovi prodotti, anche attraverso importanti investimenti: la produzione del nuovo Scarabeo (da aprile 2014), lo sviluppo della Aprilia RSV4, la moto 1.000 cc vincitrice di 5 mondiali Superbike, la partecipazione al Mondiale SBK 2014 (investimento di 8 mln e produzione nel primo trimestre 2015), costituzione di una struttura di marketing finalizzata ad valorizzare l'identità Aprilia nel mercato. Sul piano sportivo, è stato anche confermato l'approdo di Aprilia al campionato mondiale MotoGP nel 2016. Dall'altra parte, per rendere sostenibile sotto il profilo economico e finanziario il piano di investimenti, azienda e sindacati hanno concordato l'articolazione degli ammortizzatori sociali per gestire il ridimensionamento degli organici, giudicato 'imprescindibile' dal gruppo: a Scorzè si prevede quest'anno il ricorso a cassa integrazione ordinaria e alla mobilità volontaria, incentivata, per circa 100 lavoratori. Per Noale si prospetta invece il ricorso al contratto di solidarietà, con una riduzione massima dell'orario pari al 40%. Anche qui vi sarà mobilità incentivata, per 25 unità. A supporto della mobilità sono previsti incentivi economici per chi si dimette, possibilità di trasferta verso altre sedi del Gruppo, servizi di ricollocazione ed accompagnamento al lavoro nel territorio, formazione e riqualificazione professionale.
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