
Si era già macchiato dei reati di rapina e furto, ma stavolta è stato arrestato a Siena per violazione di domicilio e danneggiamento. Il pomeriggio del 25 dicembre la Polizia di Stato ha risposto a una richiesta di aiuto che è arrivata da una donna che si sentiva in pericolo. In base alla sua segnalazione, all'interno del monastero in cui si trovava, cioè il “Convento San Vincenzo” sulla Strada di Monastero n.14. alcuni individui hanno danneggiato le finestre e portato via i beni. Gli agenti sono intervenuti immediatamente e hanno perlustrato la zona e così hanno rintracciato un 27enne nigeriano, A.A.F., che si nascondeva in una stanza.
L’uomo era già conosciuto alle forze dell’ordine in quanto era stato arrestato il giorno prima ma subito scarcerato. Una volta condotto in Questura i poliziotti delle Volanti hanno voluto vederci chiaro e, in effetti, dalle tempestive indagini svolte, è emerso che il 27enne, nei giorni passati, s’era già reso responsabile di analoghe condotte, introducendosi arbitrariamente all’interno di luoghi privati. Peraltro, s’è scoperto che era entrato in Italia con altre generalità ed era stato già condannato per una rapina commessa l’anno scorso a Ferrara, quando, dopo essere stato sorpreso all’interno di un’abitazione dai proprietari, ha minacciato con un coltello padre e figlio, dandosi alla fuga ma veniva bloccato poco dopo.
Dopo l’arresto, A.A.F. si trova tutt’ora in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.
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