Visite preventive ai privati, il M5S: "La Regione chiarisca"

Andrea Quartini (foto da Facebook)

“Le visite mediche preventive servono per verificare l’idoneità di un lavoratore alla mansione retribuita che andrà a svolgere. Per legge – D.lgs 81/2008 - sono a spese del datore di lavoro, possono precedere l’assunzione, e il lavoratore dovrebbe svolgerle dal medico competente o da professionista analogo nei dipartimenti di prevenzione delle ASL. In questi è assicurata tutta la filiera di questa ‘sorveglianza sanitaria’ – così si chiama – quindi anche esami (clinici e biologici) e indagini diagnostiche per chiarire eventuali rischi identificati dal medico al momento del primo colloquio. Se ad esempio un lavoratore destinato a fare l’autista di scuola-bus sembra avere un consumo problematico di alcol, il medico può disporre esami di accertamento e verificare se questo quadro clinico sia o meno incompatibile con quel tipo di mestiere” segnala Andrea Quartini, consigliere regionale M5S firmatario di un’interrogazione sul tema.

“Purtroppo abbiamo ricevuto segnalazione che in Toscana questa sorveglianza sanitaria, così si chiama, da sempre gestita dal servizio pubblico è stata esternalizzata. Pare che alcune analisi siano state affidate a Istituti di analisi mediche, previo pagamento” denuncia il Cinque Stelle.

“Ci troveremmo di fronte all’ennesimo tassello della privatizzazione in atto della sanità pubblica toscana, per questo vogliamo capire se la segnalazione è vera e come l’assessora Sacccardi possa giustificare questa operazione. Un’operazione che sottrae ai dipartimenti di prevenzione delle ASL parte del loro ruolo in materia di sorveglianza sanitaria del lavoro” conclude Quartini.

Fonte: Area Comunicazione M5S - Regione Toscana

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