
Sono sei in tutto, di cui quattro già attive, e coprono il 95 per cento del perimetro del territorio comunale, garantendo un controllo sulla quasi totalità degli accessi ad Altopascio. Sono le telecamere watchdog, acquistate nei mesi scorsi dall’amministrazione comunale per un importo complessivo di poco meno di 42mila euro, e già attive da circa un mese in località Michi (al confine con Chiesina Uzzanese), sulla via Bientinese ad Altopascio, a Chimenti sulla via provinciale Romana e nella località Biagioni. Restano fuori, per il momento, ma entreranno in funzione a breve, la via Francesca Romea al Turchetto e la via Mammiamese Nord a Marginone.
In un solo giorno ad Altopascio entrano e transitano centinaia e centinaia di veicoli, era quindi nata la necessità, sollecitata anche dalle altre forze di polizia, di mappare il più possibile il territorio e conservare un’anagrafica di tutti i veicoli in ingresso, così da recuperare con facilità i dati in caso di indagini. I watchdog sono strumenti di ultimissima generazione, tecnologicamente avanzati, che permettono di rilevare targa e veicolo in qualsiasi situazione atmosferica. Inoltre, le telecamere sono collegate al cellulare e al portatile grazie alla rete wireless e tutte le acquisizioni vengono salvate in Cloud, restando in archivio a disposizione della Polizia Stradale e la Polizia giudiziaria.
«Abbiamo già collegato il sistema di videosorveglianza watchdog alla stazione dei Carabinieri di Altopascio – spiega il Sindaco, Sara D’Ambrosio – A breve verrà dato l’accesso anche alla squadra mobile della Questura di Lucca. In questo momento, inoltre, stiamo partecipando a quattro indagini grazie alle immagini che abbiamo potuto fornire con le rilevazioni watchdog. L’obiettivo che ci siamo prefissati e che stiamo perseguendo è il monitoraggio quotidiano del territorio, attraverso anche un pattugliamento su strada garantito dai controlli della Municipale, svolti in numerose occasioni in modo congiunto con le altre forze di polizia. I watchdog segnano un ulteriore passo verso la strategia complessiva che abbiamo in mente per garantire una maggiore sicurezza ad Altopascio: completare l’installazione delle telecamere nei due varchi mancanti, procedere nel 2018 con la ridefinizione e la progressiva sostituzione delle 54 telecamere presenti sul territorio comunale, installate nel 2009 per un importo di 280mila euro e scarsamente funzionanti (non sono collegate alle forze di polizia, scarsa qualità delle immagini, sistema poco efficiente, vedi documento allegato), proseguire con i controlli congiunti e con la collaborazione tra forze dell’ordine».
«Nel mese di agosto abbiamo svolto 18 posti di controllo sulle quattro postazioni watchdog attive – spiega il Comandante della Polizia Municipale, Daniele Zucconi – Il collegamento sui cellulari ci permette di verificare in tempo reale le auto che accedono senza revisione, senza assicurazione, con patente scaduta o con veicolo che risulta rubato e, quindi, possiamo fermare i mezzi a colpo sicuro. Sono tantissimi gli accessi e, purtroppo, sono anche tanti i veicoli irregolari. Il varco più frequentato e dove si registrano anche più violazioni è quello di Chimenti, ma in generale il carico di traffico ad Altopascio è molto forte e molto variegato, essendo un comune posto a confine tra province diverse e naturale luogo di passaggio per accedere in comuni limitrofi: ecco perché è indispensabile monitorare il territorio e sapere chi entra nel comune. Il sistema è stato pianificato insieme alle forze di polizia, che possono utilizzarlo per portare avanti le loro indagini: Carabinieri e Polizia, infatti, possono inserire targhe sospette in una speciale black-list, che il sistema watchdog memorizza e segnala ogni qual volta quella targa venisse rilevata dalle telecamere, indicando la rilevazione non solo a noi della Municipale, ma anche direttamente alle altre forze dell’ordine collegate».
Fonte: Comune di Altopascio - Ufficio Stampa
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