Un caso di sepsi da meningococco: colpito un bambino di cinque anni. Portato al Meyer, profilassi per 50 persone

Il Meyer di Firenze

Si è verificato un caso di sepsi da meningococco in un bambino di cinque anni residente nel comune di Montelupo Fiorentino. Il bambino, che ha accusato i primi sintomi ieri, 23 gennaio, è stato prima visitato dal proprio pediatra, poi al pronto soccorso di Empoli, e successivamente trasferito al reparto malattie infettive dell’ospedale “Meyer” di Firenze dove è stata fatta la diagnosi e sono immediatamente iniziate le cure specifiche. Il bambino sta reagendo alle cure e le condizioni di salute non destano preoccupazioni.

La meningite meningococcica è una malattia infettiva potenzialmente contagiosa, pertanto si rende necessario sottoporre in via precauzionale a profilassi le persone che sono state a contatto stretto con il bambino, in ambienti chiusi, nei sette giorni precedenti. La profilassi consiste nella somministrazione di antibiotici specifici, ed è già stata disposta dall’unità operativa Igiene e Sanità Pubblica della Ausl 11 di Empoli, in collaborazione con i medici e pediatri di famiglia, il comune di Montelupo Fiorentino e la direzione della scuola dell’infanzia “Gianni Rodari”, dove il piccolo frequenta la sezione terza “pettirossi”.
Dall’inchiesta effettuata sono già stati individuati i contatti stretti, in particolare i familiari e alcuni amici. Si stimano circa 50 contatti in totale.
A livello scolastico, la profilassi è già stata avviata per gli insegnanti e per i bambini della classe, identificati appunto come “contatti stretti”. La profilassi non è indicata per i bambini e il personale scolastico delle altre classi, in quanto i contatti avuti con il bambino ammalato non sono da considerarsi significativi per quanto riguarda il rischio di contagio.

Parimenti, poiché il germe non sopravvive nell’ambiente, non sono necessari provvedimenti quali la disinfezione degli ambienti o la chiusura di collettività.

Il meningococco è un germe che si trasmette per contatto diretto, ovvero attraverso le goccioline emesse parlando, tossendo o starnutendo. Il germe è normalmente presente nelle prime vie aeree di circa il 5-10% della popolazione. Per motivi non del tutto noti, in qualche caso il meningococco può provocare malattie, come la meningite.

Si ricorda che attualmente il calendario delle vaccinazioni raccomandate dell’infanzia prevede l’offerta attiva e gratuita del vaccino contro il meningococco C. Per il meningococco B, il vaccino è stato posto in commercio solo recentemente, e sarà prossimamente disponibile con pagamento di un ticket.

Fonte: Azienda Usl 11 - Empoli

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