Presidio Santa Rosa, Spi-Cgil: "Fondamentale per due zone di Firenze"

Presidio sanitario del Lungarno Santa Rosa (Firenze), la nota delle Leghe Spi Cgil del Quartiere 4 e del Quartiere 1:

"Come SPI CGIL abbiamo partecipato negli anni ad un percorso di confronto, che ha avuto come riferimento il forte cambiamento dei bisogni di salute delle persone.

Una prospettiva che ha messo al centro la prevenzione, i servizi socio sanitari nel territorio, l’importanza delle cure primarie e della continuità assistenziale. Abbiamo considerato questo un modo utile anche per affrontare il complesso tema della sostenibilità del sistema sanitario nazionale e regionale che sta subendo un progressivo, pesante definanziamento. Abbiamo condiviso quindi la scelta di realizzare le Case della Salute come presidi territoriali nei quali l’assistenza viene erogata in modo coordinato e integrato, mirando a rispondere ai bisogni dei cittadini attraverso un percorso semplificato perché la compresenza dei servizi consente di realizzare tutti i passaggi (visita, diagnostica, prenotazione, ecc.) attraverso un unico accesso.

Dobbiamo registrare che questo percorso si è interrotto o presenta pesanti ritardi, sia in termini quantitativi (realizzazione delle Case della Salute), sia in termini qualitativi (servizi effettivamente funzionanti nelle strutture, a partire dal presenza dei medici di medicina generale). In questo quadro la questione del presidio sanitario di Santa Rosa diventa davvero emblematica: mentre non è decollata la prevista realizzazione della Casa della Salute nella struttura di Montedomini, si pensa di smembrare e comunque ridurre il numero dei servizi nella struttura di Santa Rosa, presidio socio sanitario fondamentale su cui insistono ben due quartieri della città.

Vogliamo ribadirlo qui con chiarezza. Questo presidio deve collocarsi nei piani già definiti dalla Regione e dall’azienda sanitaria. Variazioni e tanto meno riduzioni dei servizi presenti nel presidio di Santa Rosa sono inaccettabili fuori o prima della contestuale realizzazione di una nuova Casa della Salute di terzo livello al servizio dei cittadini dei Quartieri 1 e 4 di Firenze. Non ignoriamo l’esigenza di interventi importanti sulla struttura del presidio sanitario di Santa Rosa. Qualsiasi ipotesi alternativa può essere valutata però solo garantendo, contestualmente e senza smembramenti, il livello quali-quantitativo dei servizi insieme ad una adeguata collocazione e accessibilità territoriale della struttura".

Fonte: Cgil Toscana - Ufficio Stampa

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