Cantieri navali, presentate due offerte: una cinese e l'altra italiana. Simoncini: "Scenario importante"

foto d'archivio

Un gruppo cinese e uno italiano si contendono l'acquisto dei Cantieri di Pisa, l'azienda nautica del gruppo Baglietto in liquidazione, e nel giro di 10 giorni si saprà chi dei due la spunterà. Le offerte pervenute al commissario liquidatore, Federico Galantini, sono pressoché equivalenti: poco più di 6 milioni di euro per rilevare il marchio dando continuità all'attività produttiva nella darsena pisana salvaguardando i livelli occupazionali. Dopo anni di attesa torna la fiducia anche tra i lavoratori che vedono la soluzione positiva davvero vicina.

''Questa volta vediamo davvero il traguardo - dice Umberto Nannola,delle rsu dei Cantieri - anche se prima di fare commenti è giusto aspettare l'esito delle valutazioni di Galantini. Entrambe le offerte, tuttavia, prevedono l'immediata ripresa industriale e questo è ciò che conta di più. Il gruppo italiano è anche interessato a rilevare gli stampi in vetroresina in Tunisia per continuare questo tipo di produzione, che in tempi successivi potrebbe essere affiancata anche dalla produzione di scafi in alluminio''.

Sono 39 i dipendenti dei Cantieri di Pisa che da quasi tre anni sono in cassa integrazione in attesa di conoscere quando poter tornare al lavoro e alla fine del 2013 hanno deciso di costituirsi in cooperativa, regalandosi un'opportunità in più per provare a rilanciare l'attività industriale. ''Ma questo è un passaggio successivo - precisa Andrea Laganà, della rsu dei Cantieri - prima è necessario che si formalizzi la cessione del ramo d'azienda dei Cantieri dal gruppo Baglietto al nuovo acquirente''.

Simoncini, "Proposte serie e concrete"

Due proposte, "serie e concrete", per acquisire i Cantieri di Pisa. E' questa la novità con cui il commissario liquidatore, Federico Galantini, si è presentato all'incontro del tavolo regionale convocato oggi dall'assessore regionale a lavoro e formazione, Gianfranco Simoncini, ed al quale hanno partecipato l'assessore comunale David Gay, quello provinciale Anna Romei e i rappresentanti di Lega coop, sindacati e rsu.

"Prendiamo atto – ha detto Simoncini – delle due offerte illustrate dal commissario Galantini. Aprono uno scenario importante per il futuro dell'azienda e per i lavoratori, che sono disponibili a partecipare, anche in forma cooperativa, alla nuova impresa. Ma il lavoro deve andare avanti e, auspicando naturalmente tempi rapidi, sottolineo che il tavolo regionale resta aperto e a disposizione per favorire la conclusione della trattativa".

L'assessore Simoncini ha inoltre invitato Comune e Provincia di Pisa ad avviare rapidamente il confronto con la Società dei Navicelli. "Il ruolo della Navicelli è decisivo per favorire la positiva conclusione della vicenda – ha sottolineato – e la Regione è disponibile a dare il proprio contributo".

Intanto dal Ministero è arrivato il sì alla richiesta di prolungamento della cassa integrazione. Per altri 12 mesi sarà garantito il sostegno al reddito dei lavoratori.

Gay spiega la situazione in consiglio comunale

In apertura di Consiglio Comunale l’assessore Gay ha fatto una comunicazione sulla situazione dei Cantieri Navali.

“Oggi si è svolta in Regione con l’assessore Simoncini una riunione a cui ha partecipato il Comune di Pisa con l’assessore Gay e la Provincia con l’assessore Romei. Presenti anche i sindacati e il liquidatore Galantini.

Si è fatta il punto della situazione attuale

1)   E’ stata accolta la richiesta di 12 mesi di cassa integrazione. La notizia è stata ben accolta dai lavoratori che così , per tutto il 2014, potranno godere di un reddito
.
2)   Galantini ha detto poi che per l’acquisto ci sono 2 proposte “concrete e serie”. Si parla di proposte d’acquisto con conferma della produzione a Pisa e mantenimento dei livelli occupazionali.

Da domani – ha detto Gay – ci adopereremo, noi e la Provincia,  per favorire le trattative per il passaggio di proprietà  dei Cantieri di Pisa come richiesto dal liquidatore”.

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