
Dopo il successo dei due primi incontri, terzo appuntamento con gli autori di SEM, alla Libreria Ghibellina di Pisa, sabato 17 giugno alle ore 21,00. Arriva a Pisa Piernicola Silvis, questore di Foggia, che le indagini sui delitti più efferati le conduce di professione, con Formicae, il suo quarto romanzo, un thriller ad altissima carica emotiva. Ne parleranno con l’autore l’editore Riccardo Cavallero e il giornalista Tommaso Strambi.
Piernicola Silvis (1954), dirigente della Polizia di Stato, è questore di Foggia. Nel corso della carriera è stato capo delle Squadre Mobili di Vicenza e Verona, dirigente dei commissariati di Pubblica Sicurezza di Vasto e Senigallia, capo di gabinetto della questura di Ancona, vice questore vicario di Macerata e questore di Oristano. Formicae è il suo quarto romanzo, dopo Un assassino qualunque (2006), L’ultimo indizio (2008) e Gli anni nascosti (2010). I suoi libri sono stati tradotti in diverse lingue.
Il libro. La voce al telefono dice che Livio Jarussi, il bambino scomparso da due anni, è vivo e sta bene. Aspetta soltanto di essere riportato a casa, dai suoi genitori. Quando la polizia arriva nel luogo indicato dalla voce anonima, una discarica alla periferia di Foggia, trova una scena sconcertante. Qualcuno ha allestito un terribile quadro rituale. Sepolto malamente tra i rifiuti c’è il corpo di Livio. Sulla misera tomba, come un lugubre ornamento, si alza una croce di legno e ferro. Ciò che rimane di Livio, ormai mangiato dalla terra che l’ha nascosto per due anni, è quasi solo un brandello della felpa che indossava al momento della scomparsa, dove campeggia la scritta Zio Teddy. Una macabra firma.
Per Renzo Bruni, alto funzionario del Servizio Centrale Operativo, il mitico SCO, l’unità investigativa della Polizia di Stato, questo ritrovamento significa tornare a occuparsi del caso che più di ogni altro l’ha tormentato, come poliziotto e come uomo. Per Zio Teddy invece è semplicemente la ripresa di una partita a due, giocata con gli strumenti del male. Ma in questa storia ad alta tensione emotiva, ciò che a prima vista sembra vero non è detto che lo sia fino in fondo. In questa storia le cose che accadono hanno sempre un lato sinistro. La partita iniziata tra i due avversari, infatti, si apre presto a un terzo giocatore, il più feroce, il più sfuggente. Anche lui, come Bruni, ma per ragioni diverse e inaspettate, vuole che il mostro di Livio e di altri innocenti torni nell’inferno brulicante di formiche che l’ha generato.
Per tutto il mese di giugno, la Libreria Ghibellina di Pisa ospiterà incontri con gli autori della nuova casa editrice SEM, Società editrice Milanese. Sotto i portici di Borgo Stretto, gli autori racconteranno di sé e dei loro romanzi e risponderanno alle curiosità dei lettori, per finire con un brindisi alla lettura e ai suoi appassionati.
SEM è un nuovissimo marchio editoriale, nato all’inizio del 2017 a Milano. Ad oggi ha al suo attivo 10 titoli di narrativa italiana e straniera. A caratterizzare la casa editrice uno spirito decisamente innovativo: innanzi tutto pochi titoli all’anno, tutti trattati come un progetto unico, curato nel dettaglio dalla fase iniziale dell’editing, sino alla strategia commerciale e di promozione post-lancio. SEM inoltre sarà la prima casa editrice sul mercato italiano a pubblicare tutte le opere contemporaneamente in versione cartacea, e-book e audiolibro per dare la possibilità al lettore di utilizzare il tipo di supporto più adatto alle proprie abitudini e al proprio stile di vita. Chi comprerà una copia cartacea di un libro SEM troverà all’interno del libro le indicazioni per scaricare l’e-book.
L’idea degli incontri con gli autori nasce già alla sede di SEM a Milano, che ogni giovedì sera apre le porte ad addetti ai lavori o semplici curiosi per scoprire il dietro le quinte della nascita di un libro.
Fonte: Ufficio Stampa
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