Valorizzare il territorio e riscoprire le radici: a San Miniato nasce l'associazione 'Pinocchio a i'Pinocchio'

(foto gonews.it)

Il nome e la tradizione dell'abitato di Pinocchio rivivono in San Miniato Basso grazie alla nascita dell'associazione culturale 'Pinocchio a i'Pinocchio'. La presentazione è avvenuta oggi, martedì 6 giugno, alla presenza del sindaco Vittorio Gabbanini, originario di San Miniato Basso, e di un samminiatese doc come Eugenio Giani, presidente del Consiglio Regionale della Toscana. Vale la pena ricordare come fino al 1924 la frazione del comune di San Miniato si chiamasse Pinocchio, tanto che quasi un anno fa esatto è stato inaugurato il cartello "già Pinocchio" agli ingressi del paese.

Allora come oggi le radici e la storia sono al centro della scena a San Miniato, come ha sottolineato il presidente Giani: "La partecipazione della popolazione è molto importante, così si fa un'opera di valorizzazione storica, si riscoprono luoghi importanti e si crea una rete di iniziative che serve a far conoscere il nome di Pinocchio in tutto il mondo". Gli ha fatto eco il suo compaesano Gabbanini: "Riusciamo a comunicare così le potenzialità del nostro territorio. Si fa gruppo, si crede in un progetto ed è una cosa che fa bene a San Miniato. E poi, ci voleva un sindaco pinocchino per mandare avanti queste iniziative...".

Importante è la figura di Carlo Lorenzini, ai più noto come Carlo Collodi. Si dice che lo scrittore prese spunto proprio da Pinocchio per dare nome al personaggio letterario più famoso del mondo - basti pensare che solo La Bibbia è tradotta in più lingue o idiomi. La morte improvvisa di Lorenzini non lascia troppe tracce di San Miniato/Pinocchio negli annali ma è cosa risaputa che lo scrittore, da giovane, si fermava sotto la Rocca dove lavorava il padre. E proprio a Lorenzini Giani vorrebbe dedicare un premio artistico-letterario, l'idea è stata lanciata e forse proprio 'Pinocchio a i'Pinocchio' la raccoglierà.

L'associazione è nata grazie al lavoro di sette amici pinocchini: Monica Ferri, Luigi Giglioli, Simona Della Maggiore, Roberto Fiaschi, Riccardo Taddei, Piero Mallia e il presidente Stella Buggiani, con l'apporto del direttore artistico Filippo Lotti. Siccome San Miniato è sulla via Francigena, il logo del sodalizio raffigura un Pinocchio pellegrino ed è stato realizzato dal noto fumettista Luca Boschi.

"Siamo rivolti alla valorizzazione del nostro paese ma anche al futuro. Promuoviamo attività e iniziative sul territorio" ha detto il presidente Buggiani, ricordando tutti gli eventi in programma. Si parte con 'Pinocchiesca' durante la rassegna 'Pinocchio in strada' per poi arrivare alla pre-selezione del Campionato della Bugia delle Piastre (sempre a 'Pinocchio in strada') e anche un concorso per fumetti a tema Pinocchio. In più, molte alte sorprese tra cui, in autunno, lo spettacolo con Andrea Balestri, il Pinocchio di Comencini.

In programma però ci sono moltissime idee, tra cui quella di collaborare con altre associazioni e, perché no, creare appositi percorsi. Giuseppe Garbarino era presente oggi in qualità di presidente di 'Pinocchio a casa sua' - associazione che opera nella Piana fiorentina e in particolare a Sesto - e ha dichiarato: "Pinocchio è di tutti, bisogna creare una sinergia per rendere il tutto più importante". Per quanto riguarda i percorsi, l'idea è stata tirata fuori dal console del Touring Club Damiano Landi: "Bisogna mettere in atto un circuito con tutte le città coinvolte perché è un patrimonio globale".

Gianmarco Lotti

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