Caso Sipuò, Barontini (SI): "Frattura evidente tra politici e dipendenti"

Il Comune di Pistoia

"Ho avuto modo di leggere il comunicato della RSU del Comune di Pistoia nel quale si dà atto che, nonostante contatti formali ed informali con la delegazione trattante pubblica e con esponenti della Giunta, non vi è stata convocazione per firmare l'accordo decentrato 2016 (che parrebbe addirittura pronto) né 2017 ancora da redigere. Ciò comporta che i dipendenti  comunali di Pistoia non avranno la possibilità di riscuotere la produttività né di discutere di criteri per le progressioni orizzontali.
È stato pertanto proclamato lo stato di agitazione bloccando per 2 mesi gli straordinari.
Il comune di Pistoia è l'unico della Provincia nel quale non è stato rinnovato il contratto decentrato, sorpassato anche da comuni amministrati dal centro destra, nonostante oltre un anno di agitazioni e scioperi.
Si legge  nel comunicato che molte sono le criticità sollevate (modifica del disagio per il personale delle scuole e della PM, le annose vicende riguardanti i regolamenti per gli incentivi alle prestazioni tecniche o per i compensi all'avvocatura, il servizio H24 del personale della PM).
Questo comunicato, mi dispiace dirlo, conferma però quanto nel programma di SIPUÒ ! è stato evidenziato: una demotivazione del personale comunale conseguente dalla assenza di riconoscimenti da parte dell'amministrazione uscente, una frattura fra politici e dipendenti che deve essere rimossa come priorità per migliorare il funzionamento dell'intero assetto amministrativo e dei servizi".

Francesca Barontini, candidato sindaco SI e Possibile

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