
“Il Valdarno è una realtà a sé stante e deve restare lì dove è. Viligiardi prima e Brogi adesso sottovalutano l’importanza dell’area per l’aretino. Unirsi tutti nella città metropolitana significherebbe far arrivare più soldi nelle casse amministrative ma fornire meno servizi ai cittadini, piuttosto c’è la necessità di più comuni con un utilizzo razionato delle infrastrutture” lo dichiara in una nota Danilo Tofanelli, in rappresentanza del gruppo del Valdarno di Alternativa Libera, in risposta alla posizione dell’ex consigliere regionale Enzo Brogi apparsa oggi su La Nazione dove apriva un dibattito per confluire i comuni del Valdarno nella città metropolitana fiorentina.
“La nostra opinione si basa su elementi concreti sotto gli occhi di tutti”- continua la nota-, il nostro non è campanilismo ma pragmatismo: i comuni della zona non avrebbero vantaggi in quest’operazione perché dieci insistono nella provincia di Arezzo e solo tre in quella di Firenze. Basta osservare i problemi della SR69, del secondo ponte sull’Arno o di tutti i disservizi legati a una riduzione del Serristori: quest’unione non s’ha da fare”.
Fonte: Ufficio Stampa
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