Scandalo calcioscommesse nel calcio spagnolo, coinvolto un ex Poggibonsi

Nobile Capuani è stato direttore generale del Poggibonsi dal luglio al dicembre 2016 e adesso non se la passa bene. Già ai tempi dei giallorossi la sua gestione causò malumori tra i tifosi, che scrissero di "un approccio da 'operazione simpatia' e mille ridicole promesse su un fantomatico campionato da protagonisti, uniti a conferenze stampa da circo e a sceneggiate degne del peggior cabaret" da parte della proprietà dei poggibonsesi.

Dopo l'esperienza in Valdelsa, Capuani ha cercato fortuna in Spagna a Elda, una città della comunità valenciana poco distante da Valencia. Ha rilevato l'Eldense facendosi rappresentante di un fondo di investimento italiano che avrebbe garantito successi e invece adesso è in galera. L'accusa è di calcioscommesse ed è piuttosto grave: Capuani è finito nel mirino della giustizia spagnola dopo la sconfitta dell'Eldense con il Barcellona B per 12-0. Quella partita inizialmente è diventata famosa per il gesto di fair play dei giocatori del Barca che sembrava quasi dispiaciuti della goleada e a fine gara hanno rincuorato gli avversari.

Pochi giorni dopo, la triste verità. Capuani è finito in carcere con il tecnico italiano Nicola Di Pierro e altre tre persone, dietro alla presunta combine ci sarebbe lo zampino della 'Ndrangheta. Per ora la matrice mafiosa è solo una supposizione che sta prendendo corpo in Spagna, ma sta di fatto che l'ex poggibonsese Capuani non sta passando di certo un buon momento.

 

 

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