Cisl Firenze-Prato, un sindacato in salute. Applausi per Nardella


Oltre 73 mila iscritti, 19 categorie, 7 enti e associazioni, 17 sedi territoriali che coprono le province di Firenze e Prato, quasi 80 mila pratiche espletate dal CAF e oltre 41 mila dal patronato Inas.

Sono i numeri della Cisl di Firenze e Prato, presentati stamani nella relazione dal Segretario generale uscente e candidato alla rielezione, Roberto Pistonina, al Congresso della Cisl di Firenze e Prato. Un appuntamento a cui il sindacato arriva dopo più di cento assemblee congressuali di preparazione sui luoghi di lavoro e nel territorio.

Dall’istantanea scattata da Pistonina emerge un sindacato che fa i conti come tutti con le difficoltà dell’economia italiana, ma tutt’altro che in crisi in termini di rappresentanza, visto che arriva a questo Congresso con 736 iscritti in più rispetto a 4 anni fa (73058 il totale 2016); un sindacato in cui i lavoratori attivi, a dispetto di quanto si tende a pensare, sono ampia maggioranza rispetto ai pensionati: 45.009 contro 28.049; un sindacato più rosa, perché per la prima volta le donne sono arrivate a pareggiare in percentuale il numero degli uomini (nel 2013, quando si tenne il Congresso precedente, erano il 48 %).

Nella relazione Pistonina ha passato in rassegna il quadro politico generale (da Trump alla Brexit, dall’Europa al quadro italiano), i grandi temi di attualità, a cominciare dall’immigrazione, la vita del sindacato, l’andamento dell’economia e dell’occupazione. A proposito dell’azione della Cisl di Firenze e Prato ha sottolineato in particolare l’impegno verso i giovani, con i corsi gratuiti di orientamento al lavoro, gli incontri con gli studenti, l’elaborazione del manifesto ‘Rifacciamo insieme il lavoro’ con associazioni del mondo giovanile fiorentino, la partecipazione a appuntamenti come Jobbando; tutto perché, ha spiegato, “riteniamo fondamentale e irrinunciabile essere e stare fra i giovani”. Pistonina ha poi ricordato il progetto avviato con Oxfam e con cinque agenzie per il lavoro per creare un’opportunità di lavoro per migranti presenti sul territorio.
A proposito del rapporto con le istituzioni, Pistonina ha elogiato l’amministrazione comunale di Firenze perché “ha avuto l’intelligenza di riavviare un rapporto politico con le parti sociali che si era spento durante la precedente gestione”. In particolare il Segretario Cisl ha sottolineato “la totale convergenza con il comune di Firenze rispetto alle opere da realizzare”, apprezzando “la fermezza del sindaco Nardella sulla realizzazione della stazione Foster” e criticando “i no a prescindere: alla tramvia, all’inceneritore, alla TAV, alla Foster, alla nuova pista dell’aeroporto”; perché, ha spiegato, “l’immobilismo è un lusso che non ci possiamo permettere.” Apprezzamento per Nardella anche sul Maggio Musicale Fiorentino, che “il sindaco si è impegnato in prima persona a rilanciare, attraverso un piano industriale condiviso”, “per la prima volta dopo molti anni caratterizzati da strappi, rinunce economiche e flessibiltià operativa.”

Il Segretario Cisl si è invece detto dispiaciuto nel “vedere una Confindustria non protagonista nel contesto metropolitano. Da troppo tempo la rappresentanza degli industriali è in forte difficoltà per diatribe interne e di ciò non gioisco.”

Dopo la relazione di Pistonina hanno preso la parola i rappresentanti di istituzioni e delle altre parti sociali presenti al Congresso, tra i quali il sindaco di Prato e presidente regionale Anci Matteo Biffoni, e l’assessore al lavoro del Comune di Firenze Federico Gianassi. Nel ‘pomeriggio è in programma il dibattito congressuale e, alle ore 16,30, l’intervento del segretario generale Cisl Toscana, Riccardo Cerza.

Domani, Venerdì 31, la mattinata si aprirà con la presentazione delle esperienze di Oxfam (con cui Cisl Firenze-Prato ha di recente siglato un accordo che prevede percorsi di ‘alfabetizzazione al lavoro’ per giovani migranti) e delle aziende BB Holding e Flo Concept (che realizzerà il gadget del Congresso, una spilla Cisl in feltro): aziende a forte connotazione sociale, la cui esperienza però dimostra come la solidarietà non escluda la capacità di competere efficacemente sul mercato. L’attenzione al sociale del Congresso è confermata anche dalla pausa pranzo, visto che ad occuparsi del caterig delle due giornate sarà la Cooperativa Matrix, che opera da anni sul fronte della disabilità, fisica e mentale, favorendo percorsi di inclusione lavorativa.

Venerdì la mattinata si chiuderà, alle ore 12, con l’intervento della segretaria generale nazionale della Cisl, Annamaria Furlan. Nel pomeriggio il voto per il rinnovo di tutti gli organi e l’elezione del nuovo Segretario Generale e della nuova Segreteria territoriale.

Fonte: Cisl Toscana

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