Professioni creative al Museo Piaggio: "Un milione di posti di lavoro nella moda"

Le nuove professioni creative? Non soffrono la crisi. Parola di chi ce l’ha fatta e lavora nel settore. “Ma per realizzare il sogno servono onestà ed etica, oltre all’estro creativo”. E’ questo in estrema sintesi il consiglio indirizzato ai giovani talenti da stilisti, designer, fashion blogger, Ceo di importanti griffe e pubblicitari di successo, riuniti questa mattina a Pontedera per “Creative Jobs – Fashion & Communication”, iniziativa di orientamento organizzata da Istituto Modartech, Fondazione Piaggio e Comune di Pontedera. Circa 200 i ragazzi che hanno affollato l’Auditorium del Museo Piaggio, provenienti da diverse scuole del Centro Italia, per ascoltare direttamente dalle aziende quali sono i profili professionali e le caratteristiche più richieste.

“Il rapporto diretto con il mondo del lavoro – dichiara Alessandro Bertini, Direttore dell’Istituto Modartech - è fondamentale nel percorso di formazione, per questo organizziamo periodicamente giornate come questa e inseriamo diverse figure professionali nei nostri corsi. Oggi presentiamo ufficialmente il contest per ottenere una borsa di studio a copertura totale o parziale dei costi per i corsi post-diploma in Design e Progettazione della Moda e Fashion Communication Design. In palio ci sono 12 borse di studio per un valore di oltre 60.000 euro per partecipare ai corsi, vince chi si mette in gioco”. Il contest si rivolge a tutti gli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori.

“Le nuove tecnologie – dichiara Stefano Dominella, Presidente della maison Gattinoni – hanno ampliato moltissimo il ventaglio delle professioni creative. Il mondo della moda è particolarmente importante per il Made in Italy: l’universo fashion nel nostro Paese rappresenta 1 milione di posti di lavoro”.

“Il più importante consiglio che mi sento di dare ai giovani – aggiunge Daniele Pecchioli, fondatore di Adv Advertising – è quello di recuperare l’etica per costruire qualcosa di bello per un pianeta migliore”.

“Bisogna investire su se stessi e sulle proprie passioni, senza dare per scontato il proprio futuro”, sottolinea Lucia Giusti, che ha abbandonato la professione di avvocato per abbracciare quella di fashion blogger aprendo il sito Legally Chic. “Per fare questo mestiere – aggiunge – bisogna sempre essere onesti con i propri followers”.

“Come amministrazione – afferma l’assessore alla Cultura e politiche socio educative e giovanili del Comune di Pontedera Liviana Canovai – dobbiamo fare tutto il possibile per creare opportunità. Starà poi ai giovani coglierle. Per noi è una grande scommessa, ma tutto il territorio deve crederci”.

Fonte: Comune di Firenze - Ufficio Stampa

Notizie correlate



Tutte le notizie di Pontedera

<< Indietro

torna a inizio pagina