
"Poco più di un anno fa, per l'esattezza il 7 Marzo 2016, veniva inaugurato il nuovo centro Coop del Vingone. Rileggere le dichiarazioni rilasciate dai vari attori che parteciparono all'inaugurazione, a distanza di oltre un anno, provoca una amara ilarità. Promesse intrise di "renziano" ottimismo, di mirabolanti miglioramenti urbanistici, di innalzamento di qualita' della vita per un quartiere intero. Promesse, sempre "renzianamente" puntualmente disattese.
I cittadini hanno la memoria corta, presi come sono dalla quotidiana lotta per la sopravvivenza, imposta da uno Stato assente e colpevole sulle politiche sociali e sul lavoro che non c'è. Ricordiamone e alcune:
"Con il nuovo supermercato si dà il via alla riqualificazione di tutta l'area di Vingone, con parcheggi, un parco giochi per bambini e un parco verde a disposizione della cittadinanza. Una vera 'botta di vita' per il quartiere di Vingone"
"Questo il commento a 055firenze di Adriano Sensi, presidente della sezione Soci Coop Scandicci: "E' un evento importante per questo quartiere, tra i più popolosi di Scandicci, nel quale si vive bene. Questa realizzazione darà un contributo ancora maggiore alla vivibilità per i cittadini. Oggi nasce non solo un punto vendita di Unicoop Firenze, ma nasce una trasformazione dell'area con un grande parco, un parco giochi per i bambini, con una passerella che unisce i quartieri di Vingone e della Socet, con una nuova accogliente luminosità di quello che rappresenta Unicoop Firenze"
"Entusiasta anche il Sindaco di Scandicci, Sandro Fallani, che a 055firenze commenta: "Non è solo aprire un centro commerciale nuovo, ma è la riqualificazione di 3 ettari e mezzo di area dismessa, di cui 2,5 ettari sono di parco pubblico e verde ridato alla cittadinanza, 259 nuove alberature, 100 nuovi posti auto, rifacimento di rotonde e piste ciclabili. Diamo nuove strutture a Vingone, oltre a dare lavoro a tante persone e ad ospitare anche tanti prodotti del territorio. Questo è un ulteriore valore aggiunto"
L'esultanza e la gioia per il grande progetto, erano così alte che a qualche organo di stampa venivano date rassicurazioni che "L’insieme delle opere pubbliche, alcune delle quali già realizzate, saranno ultimate nei prossimi mesi“
Ad oggi, di tutti gli interventi pianificati, ben poco è stato messo in atto e l'area non occupata dal supermercato, è abbandonata e si notano già i primi segni di degrado (recinzioni divelte e sterpaglie) e delle opere urbanistiche si notano poche flebili tracce (alcune panchine, qualche alberello piantato e dei vialetti in ghiaia). Chiediamo pertanto al soggetto attuatore, responsabile dei lavori di urbanizzazione di procedere con li stessi, o di condividere con i residenti dei tempi di realizzazione certi. Chiediamo inoltre alla politica locale di vigilare e di fare quanto possibile, affinché gli accordi siano rispettati. Le riqualificazioni urbanistiche non possono terminare con annunci roboanti o dei post su Facebook, ma con opere concrete. La nostra paura è che l'area abbandonata, possa causare altre situazioni di degrado urbano che il quartiere del Vingone non merita. La "botta di vita" promessa, al momento non è pervenuta".
Fronte Nazionale Scandicci
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