
Adesso è vero allarme. Da diverse settimane le aziende ricevono telefonate da parte di alcuni venditori nel campo dell'energia, che si spacciano per rappresentanti di Confartigianato oppure del consorzio Multienergia o ancor peggio, si qualificano come loro attuali fornitori.
Il problema potrebbe essere risolto interrompendo la telefonata. L’aspetto più grave è che queste agenzie sono ben informate e sono a conoscenza di particolari, come la scadenza del contratto di utenza dell’impresa contattata. Nessuna di queste agenzie, naturalmente, rappresenta Confartigianato, né il consorzio Multienergia, chi telefona ha un solo scopo: vendere un nuovo contratto per luce o gas.
Nei colloqui telefonici questi signori appaiono molto convincenti, proponendo risparmi allettanti, tralasciando nell'ombra le condizioni contrattuali, ma soprattutto confondendo “le acque” sulla definizione del prezzo del kilowattora. In realtà si tratta di proposte piene di trappole e alla fine ci si accorge che le condizioni finali sono peggiori di quelle di partenza.
Sono sempre proposte fatte da persone sconosciute, accettarle implica il cambio del fornitore che in pratica significa, in seguito, avere a che fare solo con operatori di call-center, magari con sede in Paesi esteri.
In sostanza i guai iniziano nel momento stesso in cui si accettano le proposte. Il timore, vista la situazione economica italiana che offre sempre meno possibilità di lavoro, molti giovani vengano reclutati da queste agenzie e che a breve la situazione possa ulteriormente degenerare, quando entrerà in vigore la completa liberalizzazione dei servizi energetici (luce e gas) anche per le famiglie prevista nel 2018.
Diventa quindi sempre più importante per le imprese e per le famiglie affidarsi a realtà che hanno conquistato una affidabilità consolidata nel tempo come Confartigianato che è in grado di garantire prezzi e condizioni ottimali, assicurando nel contempo una costante assistenza all'utente.
Non solo aziende, per il 2017, Confartigianato e il Consorzio Multienergia hanno attivato un servizio per la fornitura di energia elettrica e gas metano rivolta alle utenze domestiche. La completa liberalizzazione del mercato dell’energia prevede l’abolizione del mercato della maggior tutela. Ne deriva perciò che tutte le utenze, partite Iva e domestiche, attualmente posizionate in questo mercato, dovranno passare al mercato libero. Obbligo che scatterà nel 2018. Pertanto sarà importante rivolgersi ad un fornitore affidabile scelto da Confartigianato e contare sull'assistenza di Multienergia e sulla certezza di prezzi competitivi e trasparenti.
Fonte: Confartigianato Pistoia
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