Andrea Chimenti canta Ungaretti all'Ex Chiesa di San Giovanni di Prato

Prosegue il programma dell'Ex Chiesa di San Giovanni di Prato curato da Fonderia Cultart   venerdì 3 marzo (ore 22, ingresso 10€) con "Il porto sepolto", uno spettacolo concerto in cui Andrea Chimenticanta alcuni testi di Ungaretti, ottimamente musicati dallo stesso cantautore toscano con la collaborazione di Massimo Fantoni.

Le musiche e le interpretazioni di Andrea Chimenti si uniscono con le parole di Ungaretti, quasi come se questi testi fossero stati scritti appositamente per essere cantati e musicati cancellando magicamente i decenni che separano il poeta dal cantautore. Generazioni a confronto anche nell'esecuzione del concerto: ad accompagnare Andrea al violoncello, chitarra e pianoforte è il figlio Francesco.

“Il porto sepolto” propone una serie di realtà interiori in cui immergersi (solitudine, amore, notte, cielo, dolore, silenzio) per cogliere la fragile infinità dell’esistenza: “sono stato uno stagno di buio / ora sono ubriaco / d’universo”. Ma è anche la vita stessa dei due artisti, nella loro personalità e nella loro carriera. Al di là di un passaggio che ricorda i lievi innalzamenti recitati dei C.S.I. (“Cori descrittivi di stati d’animo di Didone”), nell’album c’è tutta la maturità e la genialità di Andrea Chimenti: “Natale” rivela lo spessore di una voce che gioca sui timbri e sulle cadenze sfumate per dare vita a stati d’animo altrimenti inafferrabili (Mescalina.it).

Fonte: Ufficio Stampa

Notizie correlate



Tutte le notizie di Prato

<< Indietro

torna a inizio pagina