Corteo in memoria dei Martiri delle Foibe, Fratelli d'Italia invita Anpi e Rifondazione Comunista

Gianni Martinucci

Sul Corteo in memoria  dei Martiri delle Foibe che partirà alle 18 di sabato prossimo da Piazza della Posta, Fratelli Italia Provinciale Siena intende ribadire che “La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale “Giorno del ricordo” al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.

 Così recita la Legge n.92 del 2004.

Ebbene, per Rifondazione Comunista, “Giovani Comunisti” e l’ANPI, ricordare questa tragedia italiana come previsto dalla Legge, è un occasione per chiedere alle “istituzioni democratiche” di far “rispettare la legge Scelba e la Legge Mancino”. Sembra incredibile, ma purtroppo vero.

In una nota Fratelli d’Italia Provinciale  Siena stigmatizza tale comportamento verso chi vuole degnamente ricordare i Martiri delle foibe con il corte organizzato da noi, con Casaggì e Gioventù Nazionale.

Sono proprio i più giovani che devono indicare la strada del Ricordo.

Invitiamo anzi gli esponenti comunisti e l’Anpi a partecipare con noi al corteo di sabato pomeriggio.

Se sono convintamente  democratici come dicono di essere, non potranno mancare ad un momento di coesione nazionale per ricordare gli orrendi crimini di cui si sono macchiati i partigiani titini contro le inermi popolazioni italiane di cui ancora troppo poco parlano i libri di scuola, conclude la nota del Partito di Giorgia Meloni, FDI-AN Provinciale Siena

 

Fonte: Gianni Martinucci, Presidente Provinciale FDI-AN Siena

Notizie correlate



Tutte le notizie di Siena

<< Indietro

torna a inizio pagina