
Domenica 5 febbraio 2017 torna Il libro della vita. Alle 11,30 presso l'Auditorium di piazza della Resistenza a Scandicci (fermata tramvia Resistenza) l'incontro con Domenico Quirico, giornalista, presente alla rassegna con l’Odissea (ingresso libero fino ad esaurimento posti). Tutti gli appuntamenti della rassegna dedicata al Libro della vita si tengono la domenica mattina nell'auditorium di Piazza della Resistenza a Scandicci (Ingresso libero fino ad esaurimento posti).
Con il Libro della vita donne e uomini, studiosi, intellettuali e personaggi dello spettacolo raccontano il libro che ha cambiato loro la vita. In questa edizione: Vladimir Luxuria, Domenico Quirico, la stella del Cirque du soleil Erika Lemay, Sergio Staino, Francesco Guccini, Lucia Poli, Wlodek Goldkorn, Paolo Hendel, Giovanni Impastato, Marco Vichi e Alessandro Barbero. Gli appuntamenti della terza edizione del Libro della vita, che si concluderà il 2 aprile 2017, sono 11. La rassegna è curata da Raffaele Palumbo ed è presentata dal Comune di Scandicci e da Scandicci Cultura con il sostegno della Regione Toscana e della Città Metropolitana di Firenze.
Domenico Quirico è stato corrispondente da Parigi e inviato di guerra. Si è interessato fra l'altro degli avvenimenti sorti a partire dal 2010-2011 e noti come "Primavera araba". Nell'agosto 2011 è stato rapito in Libia e liberato dopo due giorni. Il 9 aprile 2013, mentre si trovava in Siria come inviato di guerra, di lui si perde ogni traccia. La prima notizia dopo il suo rapimento giunge il 6 giugno quando viene diffusa la notizia che Quirico è ancora vivo. Viene infine liberato l'8 settembre 2013, dopo 5 mesi di sequestro, grazie ad un intervento dello Stato Italiano e infine riportato a casa. Nel 2015 con “Il grande califfato” ha vinto la sezione saggistica del Premio Brancati.
"Guardo questi cadaveri fissati per sempre, e i tre anni da allora, da quando li ho visti vivi e arroganti e ghignanti nell'esercizio del Male, diventano niente. Il bene e il male dovrebbero riequilibrarsi sennonché il centro di gravità è collocato in basso, molto in basso. O meglio mi accorgo ora che si sovrappongo l’uno all'altro senza mescolarsi come due liquidi di diversa entità”. Da La Stampa del 19/06/2016.
L' Odissea è uno dei due grandi poemi epici greci attribuiti all'opera del poeta Omero. Narra delle vicende riguardanti l'eroe Odisseo (o Ulisse, con il nome latino), dopo la fine della Guerra di Troia, narrata nell'Iliade. L'etimologia del nome "Odisseo" è ignota. Lo stesso Omero cerca di spiegarla nel libro XIX connettendola al verbo greco che significa "essere odiato". Odisseo, quindi, sarebbe "colui che odia" (in questo caso i Proci, che approfittano della sua assenza per regnare su Itaca) oppure "colui che è odiato" (in questo caso da tutti coloro che ostacolano il suo ritorno a Itaca). L'origine del nome, però, non viene dalla Grecia ma da una regione dell'Asia Minore, la Caria. In questa regione, Odisseo era il nome di un dio marino, il quale, in seguito all'invasione delle popolazioni indoeuropee, è stato assimilato nella figura di Poseidone. Ciò, dunque, fa intuire che l'Odissea trae le sue radici in antichi racconti marinari.
Il programma dei prossimi appuntamenti
Domenica 5 febbraio 2017 alle 11,30 Domenico Quirico parla de l’Odissea.
Domenica 26 febbraio 2017 alle 11 Giovanni Impastato parla de Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia.
Domenica 5 marzo 2017 alle 11 Paolo Hendel parla de Il barone rampante di Italo Calvino.
Domenica 12 marzo 2017 alle 11 come evento speciale Sergio Staino dialoga con Francesco Guccini.
Domenica 19 marzo 2017 alle 11 Erika Lemay parla di Così parlò Zarathustra di Friedrich Nietzsche.
Domenica 2 aprile 2017 alle 11 Marco Vichi parla de La confraternita dell’uva di John Fante.
Maggiori informazioni: www.librodellavita.net #librodellavita
Fonte: Comune di Scandicci - Ufficio Stampa
Notizie correlate
Tutte le notizie di Scandicci
<< Indietro





