Al teatro Puccini gli spettacoli di Giorgio Montanini e Serena Dandini

Giorgio Montanini in 'Per quello che vale'

“Nibiru” (2011), “Un uomo qualunque” (2012), “Senza titolo” (2013), “Nemico Pubblico” (2014) e “Liberaci dal bene” (2015) sono i titoli dei cinque precedenti spettacoli di Giorgio Montanini. Fino ad ora ogni titolo ha avuto una funzione esplicativa rispetto al contenuto di ogni monologo.

Non è così per il  sesto spettacolo del comico reduce dal successo della Terza Edizione di Nemico Pubblico (Rai3). “Per quello che vale…” è un titolo che lambisce appena il contenuto dei temi in esso affrontati. “Per quello che vale…” rappresenta molto di più: una riflessione.

Una riflessione che l'artista fa sull'effettiva funzione della sua esibizione e del ruolo che un comico ricopre in una società.

In questo caso,  il titolo mette in guardia lo spettatore da ciò che andrà ad ascoltare.

Un comico satirico non dovrebbe mai salire sul piedistallo, non dovrebbe pontificare e, soprattutto, sentirsi migliore di quello che denuncia. Un palco non dovrebbe trasformarsi in pulpito, lo spettacolo in comizio e il pubblico in partito. In Italia, Paese in evidente crisi di identità,  la figura del comico, però, viene elevata a punto di riferimento, a guru, a bocca della verità.  Quello che pensa un comico e che poi diventa monologo, assume proporzioni d’importanza imbarazzante; il comico diventa punto di riferimento politico sociale ed economico. Questa deriva populista non solo è profondamente sbagliata nell’essenza, è anche pericolosa. Il contenuto di uno spettacolo satirico è solo il  personalissimo punto di vista del comico e, in quanto tale,  totalmente opinabile.

In Italia, invece, un comico viene preso sul serio, un politico viene preso a barzelletta.

La satira in più di duemilacinquecento anni, non ha mai rovesciato un governo, cambiato una legge, modificato un comma, aggiunto una postilla. I cambiamenti li fa la classe politica, classe politica eletta dai cittadini, ossia dal pubblico.

“Non deresponsabilizzatevi attribuendo al comico la funzione che non ha, assumetevi le vostre responsabilità alle urne, il comico le sue le affronta sul palco” afferma Giorgio Montanini e aggiunge. “Guardate questo spettacolo sapendo che gli argomenti della satira sono gli stessi da sempre, un comico moderno non fa altro che attualizzarli  e plasmarli sulla società che vive, ve li sbatte in faccia con violenza, Le parole di un comico penetrano in profondità le carni dell’anima e stimolano i nervi scoperti facendovi sussultare per l’imbarazzo ed esplodere in una risata liberatoria. Finito lo spettacolo potrete sentirvi un po’ meglio e tornare a vederlo, oppure sentirvi disgustati e non tornare mai più. Finito lo spettacolo, però, non c’è altro. Finito lo spettacolo, potreste anche ripetere con gusto la battuta che tanto v’era piaciuta e riderne con gli amici, aggiungendo sempre la postilla: “Per quello che vale…”

GIORGIO MONTANINI

Stand-up comedian, autore e attore.

É uno dei pochi rappresentanti della stand up comedy in Italia. Nel 2008 è entrato a far parte del gruppo Satiriasi, il primo esperimento italiano di Stand Up Comedy. Nel 2011 ha portato in scena in diversi teatri italiani il suo primo spettacolo dal titolo Nibiru e, negli anni successivi, Un uomo qualunque.Nel 2013, nel programma di Rai2 #Aggratis!, è stato ospite fisso, nonché autore dei testi della trasmissione.Nel 2014 è stato il protagonista assoluto di Nemico Pubblico su Rai 3, la sua prima trasmissione televisiva. Nello stesso anno, con tutto il gruppo di Satiriasi, ha riscosso grande successo di pubblico su Sky (Comedy Central) con Stand Up Comedy, un programma innovativo che ha portato la stand up comedy in tv. Dato il successo, la trasmissione è stata confermata anche nel 2015. Sempre nel 2014, su Rai 3, ha curato la copertina satirica del talk show Ballarò, in sostituzione di Maurizio Crozza. Dato il successo registrato nelle prime due edizione è stato nuovamente il protagonista di Nemico Pubblico, la terza stagione andrà in onda da giugno a settembre 2016.. Attualmente è impegnato in una tournèe che tocca diverse città italiane con il nuovo live Per quello che vale.

Biglietti

Posto unico numerato € 20,00

(diritti di prevendita esclusi)La biglietteria del Teatro Puccini è aperta giovedì, venerdì e sabato dalle 16.00 alle 19.00 e un’ora prima dell’inizio degli spettacoli.

Acquisto on line su www.boxol.it

INFORMAZIONI: 055.362067 – 055.210804

Teatro Puccini

Via delle Cascine 41 - 50144 Firenze Tel. 055.362067-

www.teatropuccini.it  - info@teatropuccini.it - www.facebook.com/teatro.puccini

Serena Dandini in 'Serendipity. Memorie di una donna difettosa'

Serena Dandini approda a teatro con un' opera buffa che mescola il reading alla musica, “distrurbata” dagli interventi comici di Germana Pasquero.

Tutto ha inizio da una semplice domanda di pensione che la protagonista ingenuamente pensa di poter ottenere dopo anni di onorata carriera. Ma l’insano desiderio si scontra con l’implacabile Legge Fornero che ha già rigettato milioni di inconsapevoli italiani. A negarglielo in scena è la Fornero in persona o meglio la sua migliore incarnazione (Germana Pasquero) che con il cinismo lacrimoso ormai noto toglie ogni speranza alla malcapitata.

Inutili le rievocazioni di vicende, avventure, passioni e fallimenti che hanno costellato la sua avventura lavorativa: un’intervista-interrogatorio “non richiesta” da parte di una sulfurea Leosini (sempre Germana Pasquero) inchioda la Dandini alle sue responsabilità, svelando anche lati oscuri della sua vita.

Dalla passione per i giardini a quella per la musica, dalle ossessioni per le cose inutili alle numerose debolezze, tutto viene messo a nudo senza pietà dal più famoso pubblico ministero della tv italiana.

Una serata atipica, più che altro un happening sgangherato che si snoda tra comicità irriverente e riflessioni semi-serie, ma anche serissime, sul destino del genere femminile nel nostro paese.

Biglietti

I settore € 22,00

II settore e 18,00

(diritti di prevendita esclusi)

La biglietteria del Teatro Puccini è aperta giovedì, venerdì e sabato dalle 16.00 alle 19.00 e un’ora prima dell’inizio degli spettacoli.

Acquisto on line su www.boxol.it

INFORMAZIONI: 055.362067 – 055.210804

Teatro Puccini

Via delle Cascine 41 - 50144 Firenze Tel. 055.362067- www.teatropuccini.it - info@teatropuccini.it - www.facebook.com/teatro.puccini.

Fonte: Teatro Puccini - Ufficio Stampa

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