
L’area pisana insiste in una fascia di territorio ricco per ricettività turistica, piccola e media imprenditoria, ricerca e innovazione, economie legate alle infrastrutture, alle realtà agricole e alle nuove tecnologie. I Comuni che ne fanno parte garantiscono servizi ad oltre 200mila utenti ogni giorno e, in visione del continuo sviluppo di questa area, risulta necessario da subito una gestione associata e di sistema dei servizi che si esprimano in maggiore efficienza delle politiche attive sul territorio e migliore governance, nonché una più attenta integrazione degli stessi investimenti su tutta l’area.
Negli ultimi anni la redistribuzione di popolazione e ricchezza hanno interessato l'area determinando cambiamenti tali che hanno reso ancor più impegnative la gestione di mobilità e trasporto pubblico, rapporto tra enti, riorganizzazione urbanistica, gestione integrata di servizi, reti di comunicazioni e politiche in scala di area.
Stime Irpet, infatti, prevedono una crescita di residenti del 14% nella “cintura” pisana, a fronte di una crescita complessiva dell’area urbana pisana pari al 3%.
Le Unioni Comunali interessate si impegnano pertanto a favorire un percorso di integrazione delle politiche di area. A partire da una riorganizzazione e valorizzazione delle prestazioni che condividano esperienze e professionalità acquisite dalle varie realtà e raggiungere una gestione ottimale dei servizi.
Questa rinnovata spinta ha l’ambizione di creare sinergie tra le amministrazioni e i soggetti coinvolti nella gestione di servizi, oltre agli operatori sociali ed economici del territorio, al fine di intraprendere una pianificazione strategica unitaria in vari settori di un’area che ha tutte le caratteristiche per continuare ad essere competitiva e all’altezza delle evoluzioni socio-economico istituzionali in atto in questi anni.
I segretari comunali interessati predisporranno un progetto di lavoro partecipato e condiviso tra le varie unioni, con l'obbiettivo di promuovere forme di collaborazione di medio-lungo periodo al fine di definire l'organizzazione ottimale delle funzioni e dei servizi. Questo per individuare, tramite gli attuali strumenti normativi, possibili forme di finanziamento alternative valutando le risorse che si libererebbero una volta ridefiniti servizi e funzioni d'area: mantenendo le garanzie di rappresentatività democratica, i livelli di partecipazione attiva alla vita politica delle comunità locali, individuando possibili nuove forme per incentivarle e con la collaborazione dei propri amministratori locali.
Stefano Tordella, PD Calci - Cristina Conti, PD Cascina - Giovanni Viale , PD Pisa - Matteo Cecchelli, PD San Giuliano Terme - Massimo Marianetti, PD Vecchiano - Luca Bertini, PD Vicopisano -
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