Sciopero di 24 ore della polizia municipale di Firenze: "A 56 anni ancora nei servizi notturni"

La polizia municipale di Firenze

Lo sciopero di 48 ore proclamato dei lavoratori della Polizia Municipale di Firenze non è piaciuto alla nostra amministrazione comunale, tanto che con una nota inviata a Prefettura e Commissione di garanzia sugli scioperi, veniva segnalato che lo sciopero indetto per il prossimo 17 e 18 dicembre rientrava in una nuova vertenza sindacale come se la precedente vertenza fosse stata risolta. E poiché la nuova normativa sul diritto allo sciopero vuole che la prima azione di lotta per una nuova vertenza non possa essere maggiore di una giornata di 24 ore di sciopero siamo stati invitati dal garante a modificare i termini dello sciopero.

Tutto falso!! La vertenza iniziata il 4 di Maggio con l’assemblea dei lavoratori tenutasi in Santa Apollonia, proseguita con un tentativo di conciliazione avvenuto in Prefettura il 10 dello stesso mese non si è mai conclusa, in quanto la loro proposta è stata rigettata a piene mani dall’assemblea dei lavoratori del 7 di Ottobre… e questo i nostri datori di lavoro lo sanno benissimo in quanto attori principali nella vicenda.

Ad ogni modo dopo aver subito due differimenti di sciopero ed aver subito la nuova, inutile e disonorante riorganizzazione del corpo, abbiamo deciso, seppur con l’amaro in bocca, di procedere con uno sciopero di 24 ore per la sola giornata di sabato 17 dicembre, al solo fine di tutelare i nostri diritti. Una decisione che dimostra un grande senso di responsabilità dei lavoratori rispetto a un'amministrazione sorda alle esigenze della Polizia Municipale.

Motivo del contendere? Una sola cosa che lamentiamo da diversi mesi ormai: la privazione della dignità degli uomini e delle donne che prestano servizio nel Corpo della Polizia Municipale di Firenze. I lavoratori hanno deciso di non barattare i soldi offerti con i diritti elementari di tutela i lavoratori che si trovano a 56 anni di età a prestare i servizi notturni con tutti i disagi che comporta, oltre alla tutela di quel gruppo di lavoratori in situazioni di criticità che avevano la garanzia di gestire i propri disagi familiari con gli orari 18/24 contingentati e che ora si trovano a gestire difficoltà maggiori. Infine i cosiddetti "inidonei" ai servizi esterni che se diventano tali senza aver maturato il coefficiente di 58 anni di età + 25 anni di servizio potrebbero essere dirottati coattivamente su altre direzioni, trattati con un paio di scarpe logore!!

Avevamo chiesto all’amministrazione di stoppare questa mattanza, ma la sordità e l’arroganza con cui hanno proceduto unilateralmente ci hanno portati a continuare nella lotta proclamando uno sciopero per l’intera giornata di sabato 17 Dicembre.

Nardella: "Lo revochino,è un torto a fiorentini"

Con lo sciopero dei vigili urbani di Firenze per il 17 dicembre "gli agenti non fanno un torto al sindaco: lo fanno ai fiorentini, e mi auguro che ci ripensino, anche perchè hanno gia' fatto la bellezza di sei scioperi. Nel giorno clou dello shopping natalizio questo creerebbe molti disagi soprattutto al traffico". Lo ha detto il sindaco Dario Nardella oggi parlando con i giornalisti in Palazzo Vecchio.

"Se poi consideriamo che siamo ormai quasi al limite con lo sforamento delle Pm10 la faccenda diventa ancora piu' problematica", ha aggiunto. Quanto alle accuse dei sindacati, secondo i quali il piano di riorganizzazione del corpo è stato imposto dall'amministrazione, Nardella ha detto che "le leggi non obbligano ad accordi sindacali sulle riorganizzazioni interne, ma nonostante questo noi abbiamo in ogni momento cercato un accordo. I vertici sindacali lo hanno pure portato in assemblea, poi però è stato bocciato. Io penso che i vigili se sono in buone condizioni di salute sia giusto che facciano il loro lavoro, anche in strada. Lo chiedono i cittadini e non penso di far torti a nessuno cercando di fare in modo che ci siano più agenti in strada", ha concluso.

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