Gandola (Forza Italia): "Sconcertante che il Comune non conosca i dati sulla vulnerabilità sismica"

Paolo Gandola

"Il Comune di Campi Bisenzio non è in possesso dei dati sulla vulnerabilità sismica degli edifici pubblici strategici né detiene una mappa microzonazione per il rischio sismico. Tutto ciò è sconcertante, adesso basta ritardi. Il Comune di Campi Bisenzio si metta in regola e rispetti quanto richiesto dalla normativa vigente. Esordisce così Paolo Gandola, Capogruppo di Forza Italia dopo aver ricevuto la preoccupante risposta fornita dall’Assessore Nucciotti all’interrogazione presentata durante lo scorso Consiglio Comunale.

Siamo francamente esterrefatti, commenta Gandola. In queste settimane abbiamo tutti gli occhi puntati sulla scuola di Amatrice crollata nonostante fosse stata rifatta recentemente secondo le vigenti normative antisismiche e la domanda ci è così sorta spontanea: quale è il grado vulnerabilità sismica delle scuole e degli edifici pubblici di Campi Bisenzio?

In Italia troppo spesso ci si accorge del rischio solo dopo aver subito il danno. Per questa ragione noi di Forza Italia abbiamo presentato una interrogazione all’assessore Nucciotti per conoscere se esistano per tutte le scuole ed edifici pubblici del Comune di Campi relazioni geologiche e geotecniche, dati sulla vulnerabilità sismica, perizie tecniche così come i certificati di idoneità statica che ne attestino la corrispondenza ai requisiti tecnici contenuti nelle attuali normative antisismiche.

Alle domande poste l’assessore ha risposto che nel 2010 il Comune di Campi Bisenzio ed il dipartimento dell’ingegneria civile dell’Università di Firenze hanno studiato una convenzione di ricerca sulla valutazione del rischio sismico negli edifici pubblici del comune di Campi Bisenzio secondo quanto previsto dall’ordinanza del consiglio dei ministri del marzo 2003 che aveva introdotto l’obbligo, per gli enti proprietari, di procedere alla verifica sismica degli edifici strategici e di quelli rilevanti per finalità di protezione civile.

Nondimeno, nel dicembre 2010 è stata consegnata l’indagine conoscitiva sulla vulnerabilità sismica e dagli atti è emersa la stima sommaria pari a 525.000 euro necessaria per realizzare le obbligatorie verifiche statico sismiche per gli edifici pubblici comprese le scuole del nostro territorio.

Oggi, dopo oltre sei anni dalla realizzazione di quella relazione, l’amministrazione comunale non ha ancora realizzato alcunché e non disponendo le risorse economiche necessarie siamo ancora in attesa della redazione di un cronoprogramma che individui le reali criticità e preveda come intervenire. Insomma, siamo all’anno zero, continua Gandola. Tutto ciò è sconcertante e ci auguriamo che il recente terremoto dell’Italia centrale risvegli l’attenzione dell’amministrazione comunale sul tema dopo aver buttato al vento gli ultimi sei anni.

Per questa ragione noi di Forza Italia ci sentiamo in dovere di sollecitare l’amministrazione comunale a provvedere, senza ulteriore ritardo, a porre in essere una adeguata attività di prevenzione e a procedere a finanziare le opere di valutazione della vulnerabilità sismica a partire dagli edifici pubblici ritenuti più critici affinché, come richiede la legge, si possano conoscere i valori degli indicatori di rischio di tutti gli edifici scolastici del nostro Comune. Dati, occorre sottolineare resi obbligatori e non facoltativi dalla normativa del 2003.

Oggi dunque, conclude Gandola, in assenza di tali dati gli edifici scolastici del nostro territorio non possono essere considerati verificati ed a norma perché́ non se ne conosce l’indice di rischio di collasso.

Un fatto sconcertante e preoccupante se teniamo conto che il terremoto può produrre risvolti catastrofici non tanto per la loro intensità quanto piuttosto per l’inadeguatezza delle strutture".

Paolo Gandola, capogruppo Forza Italia Campi Bisenzio

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