Forestazione, Biffoni (Anci) scrive a Rossi: "Servono risorse"

Matteo Biffoni

Prevedere nel 2017 le risorse necessarie per garantire ai Comuni i fondi  per la forestazione e il lavoro in montagna, funzioni fondamentali per il territorio, la sua salvaguardia e il suo sviluppo.

E’ quanto chiede il presidente di Anci Toscana Matteo Biffoni in una lettera inviata al presidente della Toscana Enrico Rossi. Perché se così non sarà - precisa Biffoni - i Comuni, già in grande difficoltà, si troveranno costretti a rendere la delega alla Regione.
“L’anno che sta per finire si è caratterizzato, per il settore della forestazione, (che ricordo essere funzione della Regione delegata alle unioni ed ai Comuni), come un anno particolarmente difficile – scrive il presidente – Le incertezze finanziarie, il drastico taglio delle risorse, la complessa ridefinizione dei compiti, hanno comportato forti criticità nella programmazione dei lavori e nella gestione del personale.

Se confrontiamo le risorse impegnate dalla Regione, nei bilanci 2015 e 2016, per questa funzione delegata, registriamo un taglio del 50%; quest’anno siamo stati in grado di gestire la situazione solo grazie al lavoro fatto di comune accordo fra Anci, uffici regionali e uffici delle Unioni e dei Comuni.

Un lavoro ‘certosino’ e concertato che ha portato la Regione ad adottare gli atti integrativi di risorse, a destinare interamente i proventi di gestione agli enti e ad agevolare l’attivazione dei rapporti con i Consorzi di bonifica per reperire ulteriori risorse”.

“In queste ultime settimane – continua Biffoni - è stato altresì concluso un altro lavoro con il quale sono stati individuati i fabbisogni effettivi di ciascun ente, arrivando con fatica ad una definizione delle risorse per il 2016. Non penso, con la franchezza che caratterizza i nostri rapporti, che il risparmio/taglio di risorse sarebbe stato possibile se la delega fosse stata interamente in mano alla Regione. Dai sindaci ci viene richiesto di confermare l’importanza della forestazione e del lavoro in montagna, funzione fondamentale per il territorio, per la sua salvaguardia e per il suo sviluppo e di avere una maggiore certezza dei fondi disponibili, in modo da gettare le basi per una programmazione triennale”.

“Ti chiedo, pertanto, di prevedere almeno nel bilancio 2017 le risorse necessarie per il corretto svolgimento della delega, pari almeno a quanto erogato nel 2016, garantendo altresì un incremento delle risorse derivanti dalle convenzioni con i consorzi – conclude il presidente Anci Toscana - Se così non fosse gli enti delegati non sarebbero in grado di fare i loro bilanci e di prendere impegni con i lavoratori, con il rischio di vedersi costretti a restituire la delega alla Regione”.

Fonte: Toscana

Notizie correlate


<< Indietro

torna a inizio pagina