Controlli all'Agraria di Peretola: fermato un 18enne per spaccio

A seguito delle segnalazioni del dirigente scolastico e dei professori, i carabinieri hanno svolto questa mattina, martedì 22 novembre, alcuni controlli nell’Istituto Professionale di Agraria di Peretola coadiuvati dall'unità cinofila 'Batman'.
Un 18enne è stato arrestato, in flagranza di reato, con l’accusa di detenzione  ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Lo studente aveva con sé 150 grammi di marijuana, occultate nello zaino. Per un 15enne, invece, è scattata la sanzione amministrativa perché in possesso di 1 grammo di marijuana.
Da tempo il personale scolastico stava cercando di individuare chi nell’istituto facilitava il diffondersi di uso di droghe. Il Dirigente dell’Istituto con una mail, a nome di tutto lo staff della scuola, ha quindi voluto ringraziare i Carabinieri della Stazione di Peretola per il tempestivo intervento.

Toccafondi: "Scuola è luogo di spaccio, adesso collaborare"

"Da quando siamo arrivati abbiamo lanciato un allarme e ci siamo messi a lavorare perché i numeri e la percezione era di preoccupazione. Ahimè, ci dobbiamo rendere conto che il luogo dello spaccio ormai sta diventando la scuola. Occorre intervenire con fermezza ed in maniera netta lavorando sul doppio binario di contrasto al fenomeno ed educazione". E' quanto dichiarato da Gabriele Toccafondi, sottosegretario al Miur, commentando la notizia dell'arresto da parte dei carabinieri di uno studente all'istituto di agraria di Firenze, per esser stato trovato in possesso di 150 grammi di marijuana nascosta nello zaino. "Però è fondamentale che l'azione sia condivisa da tutti i soggetti coinvolti, genitori compresi - prosegue Toccafondi -. Perché la scuola da sola non può vincere questa battaglia. Ringrazio i dirigenti scolastici e gli insegnanti dell'impegno e le forze dell'ordine per le azioni e la collaborazione con i dirigenti".

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