Addio a Marcello Masini: partigiano ed ex sindaco muore 10 giorni dopo la moglie

Marcello Masini

Il cordoglio per l'uomo che ha ricoperto moltissimi incarichi istituzionali e negli ultimi anni di vita si era dedicato a diffondere nelle scuole i valori della Resistenza


Marcello Masini non ha vissuto che pochi giorni dopo la scomparsa della moglie Miretta Busia. Entrambi hanno vissuto una vita travolta dall'esperienza della Seconda Guerra Mondiale, alla quale reagirono entrando nella Resistenza. Partigiano nella Brigata Spartaco Lavagnini, nome di battaglia "Catullo", sindaco di Certaldo dal 1956 al 1975, in seguito consigliere comunale e presidente dell'ANPI di Certaldo, primo segretario della Camera del Lavoro; presidente del comitato regionale di controllo.

Marcello Masini aveva 91 anni compiuti. Il 31 ottobre scorso la moglie Miretta, staffetta partigiana e strenua combattente per la libertà, non ce l'ha fatta. Il marito è vissuto solo 10 giorni più, spirando nella giornata di ieri, giovedì 10 novembre.

Il ricordo che i due hanno impresso nella comunità valdelsana, negli ultimi tempi anche ai giovani studenti con incontri a tema sui valori della Resistenza, rimane indelebile. Riportiamo i commenti a caldo del sindaco di Certaldo Giacomo Cucini e di quello di Montaione Paolo Pomponi, oltre che di altri esponenti politici.

Il sindaco Cucini: "Una vita spesa per la libertà del popolo italiano, per la comunità certaldese, per la scuola. Una vita di impegno e di testimonianza. Ricordo i tanti 25 Aprile insieme, i tanti momenti di commemorazione dei caduti partigiani, i tanti racconti e anche le tante risate fatte con le sue continue barzellette. Un uomo incredibile, una generosità infinita, un senso di responsabilità enorme, un uomo delle istituzioni, un uomo per i diritti, un esempio. Mi sento triste, ma anche tanto fortunato, perché io ho ricevuto tanto e come me tanti certaldesi. Ho sempre detto ai ragazzi della scuola, siete e siamo fortunati a ricevere le testimonianze dirette delle sofferenze della resistenza da Marcello, lui vuole che si continui la sua opera.

Il sindaco Pomponi: "Ho avuto il piacere e l'onore di conoscere personalmente Marcello Masini questa primavera, in occasione di un emozionante incontro con i giovani studenti della nostra scuola. Marcello ci raccontò, appassionando i ragazzi, la sua storia di Partigiano nella Brigata Spartaco Lavagnini, nome di battaglia "Catullo". In quell'occasione ho potuto apprezzare l'elevata statura di quest'uomo. Siamo stati fortunati a ricevere la testimonianza diretta di Marcello Masini di un periodo drammatico per il nostro Paese. Alla famiglia le condoglianze mie personali, dell'amministrazione comunale, della comunità montaionese".

Paolo Masetti, sindaco delegato alla memoria per l’Unione dei comuni: "Con Marcello Masini ci lascia uno dei più alti rappresentanti di un’intera generazione, quella che attraversò il fascismo,  mettendo a rischio la propria vita; ha combattuto per ridare libertà, dignità e democrazia all’Italia.
Il suo impegno politico e civico è proseguito attivamente nel dopoguerra contribuendo alla rinascita civile e produttiva dell'Italia ricoprendo la carica di Sindaco di Certaldo in un periodo cruciale per il nostro paese. La sua morte a pochi giorni dalla scomparsa dell’amata moglie Miretta Busia, anch’essa attiva nella lotta di liberazione e ancora nell’Italia liberata, ci fa riflettere sul senso di una vita cha ha saputo unire coraggio, dignità,  amore per la propria patria insieme a una visione altissima del servizio politico e della lotta per i diritti di tutti. Se ne va un altro rappresentante della migliore gioventù dell’Italia, un uomo che deve essre un esempio per tutti noi. Porgo con tristezza le mie più sentite condoglianze, a nome mio e di tutta l'Unione dei Comuni dell'Empolese Valdelsa alla famiglia, all'Amministrazione comunale, alla sezione ANPI e a tutta la cittadinanza"

Altrapolitica Certaldo: "Marcello Masini, figura storica di Certaldo, ci ha lasciato. Come soggetto politico impegnato sul territorio certaldese non possiamo far altro che unirci al dolore della famiglia esprimendo le più sincere condoglianze. Masini è stato e rimarrà per tutti un esempio di autentico impegno politico; dedito al bene comune ha contribuito a costruire una comunità rosea come quella certaldese. Da partigiano prima e da Sindaco poi, ha sempre svolto il proprio ruolo con passione e sempre all'insegna della generosità, dell'altruismo, strappando sorrisi con le sue barzellette.

Masini lascia un vuoto enorme nei cuori di tutta la comunità, ma anche una chiara impronta circa ciò che dovrebbe essere la Politica e di come questa dovrebbe essere portata avanti. Di lui ci mancheranno non solo i risultati ottenuti in ambito sociale e la coerenza politica oltre che degli ideali, ma anche il continuo affetto mostrato nei confronti di ogni cittadino; è stato un punto di riferimento per tutti e continuerà ad esserlo grazie alle testimonianze che ci ha regalato. Grazie Marcello". 

Yuri Furiesi, presidente Anpi Certaldo: "Marcello è stato un uomo di altissimo valore morale e civile, il suo esempio e il suo insegnamento rimarranno per sempre come valori indelebili in tutti noi: partigiano e cofondatore della Brigata Spartaco Lavagnini, si è battuto con incredibile passione e generosità per la nostra libertà prima e per la crescita della nostra libera coscienza poi, fino all'ultimo. Abbiamo condiviso tantissimo, soprattutto negli ultimi tempi. E per tanti di noi è stato un privilegio raro: tanto affetto e una riconoscenza immensa ci legheranno per sempre a lui. Se ne va un punto di riferimento fondamentale. Per molti di noi il punto di riferimento, sotto tanti aspetti. Aveva provato ad abituarci alla sua assenza a modo suo, tra una barzelletta e l'altra. Ma di fronte ad un'assenza di questa portata, non si può mai essere preparati. Porteremo avanti con estrema umiltà ma ferma determinazione il lavoro iniziato con Marcello, proseguendo l'attività di diffusione di quel grande patrimonio di valori di cui è stato testimone instancabile".

Cinzia Orsi, segretaria Rifondazione Comunista Certaldo: "Se n'è andato Marcello, piangiamo il partigiano il comunista ma soprattutto l'uomo. Marcello è stato per me esempio politico e personale, la sua dirittura morale il suo rigore celato dietro il sorriso raccontano più di mille parole la forza della sua vita. Si è speso per gli altri prima come partigiano e “liberatore” della patria, poi come comunista, come politico di razza, quando la parola politica ancora aveva alta dignità. Da lui io, anzi noi, dobbiamo trarre esempio per la sua voglia di trasmettere i valori fondanti della resistenza, spiegandola ai più giovani, tramandandola come patrimonio comune e condiviso, difendendo la sua lotta e la “sua” Costituzione, questo è l'ultimo servigio che Marcello ha reso alla propria terra e al proprio suo essere comunista".

Giuseppe Lombardo, segretario Pd Certaldo: "A nome di tutto il Partito Democratico di Certaldo, manifestiamo immenso cordoglio per la scomparsa di Marcello Masini, partigiano e uomo politico certaldese, che attraverso la sua vita spesa verso il bene pubblico è stato un illuminante esempio di virtuosità per moltissime generazioni di cittadini. Resterà vivo in tutti noi il suo ricordo di uomo leale, appassionato ed esempio di vita spesa verso la difesa dei diritti e della libertà. Un sincero abbraccio a tutta la famiglia per la sua scomparsa da tutto il Partito Democratico certaldese".

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