Referendum, Gelli (Pd): "Abbiamo costituito 100 comitati. La sanità è per il Si"

“Abbiamo spiegato quanto è importante per il nostro sistema sanitario questo referendum costituzionale e la risposta degli addetti ai lavori è stata chiara: a Pisa, come nel resto del territorio nazionale, chi lavora in questo settore il 4 dicembre voterà Sì” Lo afferma Federico Gelli, deputato pisano e responsabile sanità del Partito Democratico che oggi a Pisa ha presentato i primi 100 comitati nati nel territorio pisano con la campagna “Sì per un'Italia in Salute” promossa da Gelli per spiegare le ricadute della riforma costituzionale sul sistema sanitario.

“L'attenzione e la disponibilità che abbiamo trovato a Pisa, ancora di più che in altri territori – ha spiegato Gelli – ha per noi un valore significativo. Pisa infatti da sempre rappresenta un centro di eccellenza del sistema sanitario internazionale grazie alla ricerca e all'università. Se lo è da decenni è perché questi luoghi hanno saputo prima e meglio di altri valorizzare scelte che guardavano al futuro invece che al passato. Lo stesso motivo che ci spinge ad aver attivato questa campagna che ci ha portato in tutta Italia convinti, come siamo, che il 4 dicembre avremo la possibilità di modificare in meglio il futuro del nostro sistema sanitario."

“Votare si – ha spiegato Gelli – significa modificare il Titolo V della Costituzione e dire quindi addio alla cosiddetta legislazione concorrente tra Stato e Regioni che ha creato 21 sistemi sanitari diversi in tutta Italia causando una disuguaglianza inaccettabile per il diritto alla salute che il nostro Paese deve garantire. Lo Stato potrà tornare ad avere il primato nelle decisioni di politica sanitaria e politica sociale ponendo fine alle derive federaliste che hanno portato in questi anni all’esplosione della spesa e all’acuirsi di quel gap storico tra Nord e Sud del Paese. Non ultimo, troverebbe così soluzione il problema legato al contenzioso tra Stato e Regioni. La sanità uscirà rafforzata sul piano delle garanzie di equità e uniformità dei Livelli essenziali di assistenza (Lea) sul territorio nazionale e ciò avrà ricadute positive anche sui sistemi regionali che finalmente saranno oggetto di una riorganizzazione necessaria e non più prororogabile. Non possiamo ancora tollerare che la garanzia di un diritto costituzionalmente garantito, come quello alla salute, sia così variabile a seconda del luogo di residenza."

Ecco alcuni dei nomi dei professionisti dell'Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana che hanno costituito e aderito ai comitati “Si per un'Italia in salute:

Professore Mario Petrini direttore UO ematologia, Professore Mario Gabriele, direttore UO odontostomatologia e chirurgia del cavo orale, professore Ubaldo Bonuccelli direttore UO neurologia, professore Santino Marchi direttore UO gastroenterologia Universitaria, dott. Piero Buccianti diretto UO chirurgia generale, Professore Giuseppe Evangelista UO chirurgia d'urgenza Azienda, dott. Guglielmo Pellegrini direttore chirurgia oftalmica, professore Fabio Monzani direttore UO geratria, dott. Giuseppe Boni (UO medicina nucleare), dott. Ferdinando De Negri UO medicina d'urgenza universitaria .

Per poter creare un comitato e avere tutte le informazioni è possibile consultare il sito www.siperunitaliainsalute.it

Fonte: Ufficio Stampa

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