Nuovi binari, il Comitato Pendolari chiede un incontro con Ceccarelli

La richiesta di un incontro urgente con l'assessore regionale Ceccarelli, per verificare e approfondire la proposta di Ferrovie di nuovi binari alla stazione di Firenze Campo Marte, che dovrebbero ridurre gli "inchini" dei treni dei pendolari del Valdarno all'Alta Velocità per l'uso della linea Direttissima Firenze-Roma. E' questa la conclusione del portavoce del Comitato Pendolari Valdarno Direttissima, Maurizio Da Re, durante la serata di ieri, a Figline, con la presentazione del libro "Ci scusiamo del disagio", inchiesta sui treni dei pendolari in Italia e anche nel Valdarno, alla presenza del coautore Gerardo Adinolfi, dello stesso portavoce del Comitato, Da Re, dei consiglieri comunali Simone Lombardi e Piero Caramello, e del giornalista Claudio Cucciatti. Parlando di Direttissima e di linea Lenta, di inchini, di sovraffollamento dei treni, di aria "non condizionata", si è arrivati a discutere della novità del giorno: la proposta di Ferrovie, legata al nuovo progetto della TAV di Firenze, per risolvere le interferenze fra treni regionali e Alta Velocità, sulla Direttissima, in direzione sud.

"Vogliamo vederci chiaro - ha affermato il portavoce del Comitato pendolari Da Re - perchè i due possibili binari in più a Campo di Marte potrebbero, in parte, risolvere il problema degli 'inchini', evitando le interferenze  che ci sono al bivio di Rovezzano, dove i treni dei pendolari fanno un doppio salto di binario, dando però la precedenza al passaggio delle Frecce e Italo. Con i binari in più a Campo di Marte - sottolinea Da Re - si entrerebbe direttamente sul binario dell'Alta Velocità. Visto che FS ipotizza comunque anche con il tunnel che la maggioranza dei treni AV continuerebbe a fare la fermata a SMN, se ne desume che l'intervento a Campo Marte possa essere slegato dal progetto del tunnel Tav e quindi anticipato". Ci vorrebbero  comunque altre migliorie. "Oltre al binario in più - conclude Da Re - è indispensabile l'aggiunta del nuovo sistema di segnalamento ERMTS e di nuovi treni regionali a 200 km orari, finora dimenticati dalla Regione, così da garantire il futuro dei pendolari del Valdarno".

Fonte: Comitato Pendolari Valdarno Direttissima

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