
"A chi giova mettere in contrapposizione i lavoratori della Iscot a quelli della Ristori? Certamente non agli operai.
Bisognerebbe chiederlo ai vertici di Fiom e Uilm che non perdono occasione, soprattutto i primi, a buttare benzina sul fuoco
Intanto sarebbe bene chiarire i contenuti della ultima intesa che ha portato a due mesi aggiuntivi di ammortizzatori sociali senza chiarire cosa accadrà attorno al 20 dicembre, se finiti gli ammortizzatori sociali arriveranno i licenziamenti
Nel frattempo nessuna conflittualità avviene in Ristori per volere dei sindacati provinciali, ci auguriamo che gli operai non abbiano da pentirsene a dicembre.
Due anni fa venne siglata una intesa tra Ristori, il Commissario concordatario e sindacati con la presenza del governatore Rossi , questa intesa , come accaduto in molti altri casi non ultimo la Carlo Colombo che ha chiuso i battenti a fine estate ad Ospedaletto, è la madre dell'attuale accordo che ha solo rimandato la decisione sui licenziamenti
Già due anni fa gli operai della Ristori subirono il calo della produzione che ricordiamo dipende unicamente da commesse che la Piaggio che, allora come oggi, continua a delocalizzare produzioni e fornitori .
Due anni fa la stessa minoranza della fiom critico' l'assenza di rotazione nella cassa integrazione, oggi proprio come nel 2014 leggiamo che la Regione Toscana si è impegnata a trovare misure alternative ai 61 licenziamenti
Niente di nuovo allora ma solo parole di fronte alla concreta volontà della Piaggio di continuare a fare il bello e il cattivo tempo tra delocalizzazioni produttive, riduzione di commesse
Quanto accade oggi in Ristori potrebbe accadere presto in molte altre aziende, la logica degli ammortizzatori sociali per guadagnare tempo senza mai contrastare le decisioni di Colaninno ha prodotto solo sconfitte, ci auguriamo che non determini anche i licenziamenti nell'indotto Piaggio.
Polemizzare allora con gli operai interinali iscot e i loro presidi ci sembra non solo sbagliato ma fuorviante per impedire che tutto l'indotto prenda atto del ruolo della Piaggio e si adoperi per contrastarne le politiche di desertificazione industriale che ormai da tempo cgil cisl uil hanno assecondato vendendo ai lavoratori gli ammortizzatori sociali come una conquista e non , invece, come l'anticamera dei licenziamenti.
Delegati Lavoratori Indipendenti
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