Trasporti: il diritto alla mobilità è universale. Baccelli: "Sensibili alle esigenze delle disabilità"

"Siamo sensibili alle esigenze di tutte le disabilità. Abbiamo affrontato problematiche diverse e anche in tema di non vedenti e ipovedenti, lavoreremo per garantire diritti spesso dimenticati". Così il presidente della commissione Ambiente in Consiglio regionale, Stefano Baccelli (Pd), ha commentato l’audizione dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti di oggi, mercoledì 19 ottobre.

L’incontro è servito per comprendere aspettative e problematiche soprattutto in tema di trasporto pubblico locale. "Le proposte che condividiamo – ha detto il presidente dell’associazione Antonio Quatraro – servono a costruire ambienti migliori perché dove vive bene un disabile, vivono meglio tutti". Tra le richieste avanzate, la formazione degli autisti per rendere i mezzi più fruibili e accessibili, l’assistenza ai capolinea, un biglietto regionale per circolare su tutto il territorio.

"Il diritto alla mobilità è universale" ha rilevato il presidente Baccelli raccogliendo il pensiero di tutti i commissari. "Credo che agire su più fronti e più contesti sia la strada migliore da percorrere". Da qui l’intenzione di costituire una sorta di tavolo di lavoro, il cui coordinamento è stato affidato alla vicepresidente del Consiglio Lucia De Robertis, per “sensibilizzare tutti gli assessorati competenti, e penso non solo ai trasporti ma anche all’Ambiente e alla Sanità, per individuare linee di comportamento, buone pratiche, interazioni possibili con le nuove tecnologie".

Non ultimo un intervento sul nuovo gestore Tpl in Toscana il cui bando “non è una fotografia immutabile” ha chiarito Baccelli al quale è stata regalata anche una maglietta con impresso lo slogan “liberi di stare insieme”, la campagna per ribadire che le persone non vedenti e i cani che li guidano sono inseparabili.

"C’è una legge che obbligherebbe strutture ricettive e mezzi di trasporto ad accettare i cani guida, eppure non sempre è rispettata” ha rilevato Quatraro. Anche su questo punto, la commissione tutta si è detta disponibile a nuovi incontri per condividere e costruire insieme programmi, piani e normativa regionali.

Fonte: Consiglio Regionale

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