
"Adesso le carte sono scoperte, Ferrovie ha presentato la revisione del progetto del nodo fiorentino dell’alta velocità: sparisce la prospettiva di dotare Firenze di una stazione – Foster o non Foster - per i treni veloci, la stazione Santa Maria Novella con i suoi binari di testa continuerebbero a ricevere sia i treni regionali che i treni ad alta velocità, così come le linee dei treni dei pendolari a interferire con quelle dell’alta velocità, il tunnel si farebbe così come era previsto, ma senza stazione il suo scopo alla fine sarebbe quello di permettere all’alta velocità di bypassare Firenze" - commenta la consigliera regionale Pd Serena Spinelli, il giorno dopo l'incontro a Roma tra Ferrovie, Regione Toscana e Comune di Firenze.
"Le perplessità e i punti su cui riflettere, quindi, sono molti. Bene allora che la Regione Toscana si sia presa un mese di tempo per valutare la proposta di Ferrovie, e che abbia confermato l’impegno prioritario di tutelare i pendolari toscani e il trasporto regionale. Per questo credo che i prossimi trenta giorni dovranno essere preziosi per distinguere davvero quali sono gli interessi di Firenze, della Toscana e dei pendolari e quali invece sono solo quelli di Ferrovie" - conclude la consigliera Pd - "Inoltre, sarà necessario mantenere il confronto aperto con gli amministratori locali dell’area fiorentina e metropolitana, perché questa è una decisione che riguarda tutti. E le cui ricadute incidono sulle migliaia di pendolari del nostro territorio che da anni attendono un servizio più efficiente e lo sviluppo di un sistema integrato di trasporto metropolitano".
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