
Il sottosegretario Toccafondi - afferma la Senatrice Alessia Petraglia Capogruppo di Sinistra Italiana in Commissione Istruzione al Senato - continua a spandere ottimismo sul futuro della scuola: è l'unica cosa che può fare, l'ottimismo è gratis. Il fallimento della Buona scuola invece lo pagano gli studenti e le loro famiglie. L'unico muro culturale da abbattere è quello dell'ottusità di un governo che continua a fare spot e non ammette il proprio fallimento. Molte scuole anche in Toscana non hanno ancora l'organico completo, mancano insegnanti, l'insegnamento di alcune materie partirà con mesi di ritardo. E non hanno neanche un orario definitivo per il caos assunzioni. Siamo a metà ottobre, – prosegue Petraglia - nel calendario dell'ottimismo chissà che data è.
Invece di occuparsi di problemi concreti e di maggiori investimenti, l'unica cosa di cui si preoccupa il sottosegretario Toccafondi è l'alternanza scuola lavoro! Mancano i docenti per le ore di studio e il governo si occupa di mandare i ragazzi nelle aziende. Meglio tenerli ignoranti così non saranno in grado di leggere i contratti vergognosi che grazie al Jobs act offre loro il mondo del lavoro. Toccafondi invece di fare passerelle – conclude Alessia Petraglia - dovrebbe ascoltare i ragazzi e le ragazze e i loro racconti di questo primo anno che dimostrano l'assoluta inutilità di queste ore e la quantità di ansia che hanno aggiunto ai ragazzi. Non a caso sono tante in queste ore le occupazioni degli studenti proprio contro la buona scuola.
FESTIVAL DELLE GENERAZIONI, TOCCAFONDI: CON L’ALTERNANZA INVESTIAMO SUL FUTURO. MIGLIORIAMO MA NON SI TORNA INDIETRO.
“Con la Buona scuola stiano rivoluzionando letteralmente il sistema formativo scolastico. Vogliamo che i nostri ragazzi abbiano la possibilità di fare esperienze per accrescere la loro personalità. L'alternanza è un pezzo fondamentale delle esperienze dirette che i ragazzi possono fare per accrescere le loro competenze. Adesso dobbiamo continuare a lavorare per abbattere quel muro culturale che ancora avvolge questa metodologia di fare scuola, occorre far vedere che andare in azienda è scuola a tutti gli effetti. Lo dico a tutti: il sistema va certamente migliorato ma chi chiede di tornare indietro e di eliminare alternanza troverà in noi un muro". Questo quanto dichiarato dal Sottosegretario al Miur, Gabriele Toccafondi, questa mattina a Firenze intervenendo al Festival delle Generazioni al convegno sul tema dell'alternanza scuola-lavoro.
“Le imprese italiane richiedono costantemente professionalità specifiche che si possono acquisire solo “mettendo le mani in pasta” nei processi produttivi e nell’organizzazione aziendale, ed è in quest’ottica, che l’ Alternanza può offrire ai ragazzi quel “fare esperienza” di cui oggi hanno bisogno. Come governo - ha concluso Toccafondi-, abbiamo il dovere di investire sul futuro dei nostri giovani e con l’Alternanza lo stiamo facendo, cercando di puntare su un investimento formativo che prevede l’acquisizione di quelle competenze che, affiancate alle nozioni, costituiranno il bagaglio formativo di partenza per un lungo percorso professionale.”
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