Critica Cinque Stelle nei confronti dell'amministrazione

Di seguito l'intervento dei pentastellati:

"Con la delibera di giunta n.111 del 15/09/2016 si sono raggiunti altissimi livelli di comicità,

non siamo impazziti. A cominciare dalla conta delle presenze in giunta rileviamo degli errori, oltre al sindaco sono presenti 4 assessori, quindi i presenti a noi risultano essere 5 e non 6 come si legge nella delibera (ricordiamo che la Dott.ssa Picchi come verbalizzante non è nuova a sviste del genere).

Entrando nel merito della delibera, nella premessa si fa presente che:

· Il Comune di Pontedera ha emesso numerosi atti di accertamento per ICI e IMU negli anni 2015 e 2016;

· nonostante gli avvisi di pagamento, le entrate non sono state quelle previste;

· incassare, specialmente i piccoli importi, costa;

· il comune deve riscuotere velocemente tali crediti.

L’amministrazione comunale delibera in un lampo di genialità inaudita di affidare ad un’azienda specializzata, ricercandola sulla piattaforma START, un servizio di chiamate nei confronti dei contribuenti debitori che ricordi agli stessi il loro debito verso l’ente.

Ovviamente non sarà una cessione del credito visto che comunque il creditore e l’esattore rimane il Comune.

Ma questo escamotage, quanto costerà ai cittadini? Noi riteniamo non poco.

Riportiamo di seguito una parte del testo della relazione dirigenziale della delibera di giunta:”si propone di affidare, in via sperimentale, il recupero dei crediti inferiori a circa € 1200,00 e comunque per un importo complessivo di circa € 300.000,00 e considerato che la percentuale di riscossione in ipotesi ottimistica si aggira intorno al 30% l’importo sul quale verrà corrisposto l’aggio a favore della ditta appaltatrice risulta di € 90.000,00 per cui la spesa a detto intervento risulta di € 13.500,00 oltre IVA; si propone inoltre che qualora la percentuale di riscossione risulti più alta l’eccedente sarà oggetto di ulteriore contrattazione e comunque la percentuale da corrispondere alla ditta appaltatrice non potrà essere superiore al 10%, per la parte eccedente i 90.000,00 euro, per cui la spesa massima derivante dal presente atto sarà di € 34.500,00+IVA”

Siamo sicuri che spendere dai 13.500 ai 34.500 euro sia necessario per chiamare a casa i contribuenti morosi? Non sarebbe stato meglio cercare all’interno dell’Ente una figura in grado di svolgere tale servizio?

Noi pensiamo che questi soldi sarebbero potuti essere destinati ad altri capitoli di spesa".

Movimento Cinque Stelle Pontedera

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