Cena per il Sì all'Ex manifattura Tabacchi, il sottosegretario Lotti: "Polemica sulla data? Adesso c'è, si vota il 4/12"

Il sottosegretario Luca Lotti

Al referendum del 4 dicembre "votare sì vuol dire voler cambiare l'Italia, votare no vuol dire votare perché tutto resti com'è". Lo ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella, aprendo la cena di finanziamento del comitato per il si all'Ex manifattura Tabacchi. All'evento prende parte anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Luca Lotti. "Il Sì ci porta un'Italia più snella, più rapida, ad un referendum che va a toccare la vita quotidiana di tutti; una consultazione che inizia a essere compresa", ha sottolineato il sindaco.

"Un personaggio come Roberto Benigni, che ha fatto una bellissima trasmissione dedicata alla Costituzione, che tutti ci ricordiamo, dopo aver detto come la pensa, di essere a favore della riforma, è stato ghettizzato e denigrato, per il semplice fatto che un grande attore, un libero pensatore come lui, ha espresso il suo sostegno per il sì" ha proseguito il sindaco Dario Nardella. "I sostenitori del no denigrano e censurano chiunque dica qualcosa di diverso da come la pensano loro - ha aggiunto - Penso che così non facciano un servizio al Paese. Noi, invece, siamo per il rispetto, anche di chi non la pensa come noi".

"Il fronte del sì deve lavorare". Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Luca Lotti, rispondendo, a margine della cena di finanziamento del comitato per il si all' Ex manifattura Tabacchi di Firenze, ai giornalisti che gli chiedevano se il fronte per il sì al referendum fosse in affanno. "Penso che è giusto parlare, raccontare, stare fra la gente e spiegare che cosa dice nel merito la riforma - ha aggiunto - .Più si spiega e più è facile raccontare la portata storica, secondo me, di questa riforma; quindi iniziative come quella di stasera che mettono insieme tante persone sono importanti perchè riescono a dare finalmente conto di quella che è la riforma che il 4 dicembre ci troveremo a votare".

Noi faremo il nostro lavoro come abbiamo sempre fatto. Tutti volevano la data, la data c'è, è il 4 di dicembre e quindi non vedo quale possa essere la polemica". Lo ha detto stasera a Firenze il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Luca Lotti, rispondendo ai cronisti che gli chiedevano un commento alle polemiche riguardo la scelta del 4/12 come data per la consultazione referendaria.

L'ipotesi di una legge elettorale proporzionale affascina? "A me affascina raccontare nel merito quello che dice la riforma, poi vedremo quali saranno le eventuali soluzioni che porteremo sul tavolo della discussione per la legge elettorale". Così, stasera a Firenze, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Luca Lotti ha risposto ai cronisti che gli chiedevano della legge elettorale.

Il no del Comune di Roma alla candidatura della Capitale per le Olimpiadi del 2024 "è un peccato perchè sapete quanto come governo noi avevamo puntato su questo. E' un'occasione che abbiamo perso, che stiamo perdendo. Mi amareggia. Ma la decisione non era nostra". Lo ha detto stasera a Firenze il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Luca Lotti. In merito ai rapporti avuti recentemente da Lotti con il presidente del comitato paralimpico Luca Pancalli, il sottosegretario ha spiegato che "con Pancalli c'è un rapporto ottimo di amicizia ed anche di collaborazione". "Anzi - ha proseguito - nelle prossime due settimane parteciperò alla giunta del comitato paralimpico per iniziare quel lavoro insieme che faremo lo stesso anche se adesso 'Roma 2024' è un po' più lontana", ha aggiunto Lotti sottolineando: "Spero che già dalla prossima giunta del Comitato italiano paraolimpico riunita insieme al governo si possa iniziare a parlare di progetti".

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