All'amico Baccini, ma come lui al suo costoso ghost writer, bisogna riconoscere una certa perseveranza in questi vani tentativi, pagati dal bilancio dei porcaresi, di conciliare il tono politico e con quello ironico, rimanendo molto lontani dal risultato. Sorvoliamo ed entriamo nel merito dei fatti, i quali solo contano.
Va subito precisato, ad onor del vero, come le dichiarazioni cui Baccini si riferisce siano state riportate, assai parzialmente ma sostanzialmente corrette, da un cronista di un quotidiano locale traendole da una conversazione telefonica e non da una dichiarazione ufficiale, per cui merita renderle tali e contestualizzare i fatti partendo, i lettori e Baccini ci scuseranno, a rovescio.
Non si capisce, anzitutto, quale attacco avrei compiuto, quali parole avrei usate e quale patto avrei tradito, nel caso di specie, nel dire semplicemente una verità arcinota agli addetti ai lavori e che ciascun cittadino può constatare dalle numerose note ufficiali a protocollo dei comuni di Montecarlo e di Porcari.
In merito ai rapporti personali basta sfogliare una rassegna stampa qualsiasi per constatare come le uniche uscite a mezzo stampa, assai tristi nonostante lo sforzo di sembrare ganzi come Renzi, partano dall'indirizzo di Baccini e non viceversa, ciò più per mio disinteresse che per rispetto di un ignoto "patto tra galantuomini" o per risparmiarsi critiche, cosa che ho sempre fatto personalmente all'interessato prima che a mezzo stampa.
Ma veniamo al meglio. La disponibilità di Baccini, in tema di servizi associati tra i comuni della Piana, è stata talmente piena come lui stesso riconosce, da non aver sortito alcun effetto, fatto salvo una conferenza stampa in clima elettorale, un pranzo a Porcari, un unico incontro tecnico sollecitato numerose volte sempre per iscritto da Montecarlo, cui non è seguito che il niente. Baccini ammette che per il solo no di Altopascio si è fermato anche lui ed anziché insistere in quello in cui dice di credere e che poteva rappresentare qualcosa di importante per i cittadini di tutta la piana, ha contributo affinchè tutto si arenasse, con buona pace dei comuni di Montecarlo, Villa Basilica ed anche Capannori che avevano dato una più che concreta disponibilità.
Tutto è agli atti, verba volant scripta manent, e lamentiamoci se qualcuno legittimamente si organizza a fare in altro modo per rendere il miglior servizio ai propri cittadini, motivo per cui degli incontri avvenuti tra i comuni di Altopascio e Porcari ci importa meno che niente, soprattuto perché è altrettanto noto come il servizio associato di polizia venga ora resuscitato più per risolvere problematiche interne ai due comuni che nell'interesse pubblico.
In ultimo lo sgradevole appunto in tema di forme: diversamente Baccini il fair play ipocrita tra sindaci, papaveri e codazzi presenti ovunque ci sia da mostrarsi non mi interessa, ne sapete qualcosa voi del Pd che non potete vedervi nemmeno nelle situazioni ufficiali dove misurate bene presenze ed assenze per le vostre guerre intere. Alla festa del Vino di Montecarlo abbiamo avuto la visita garbata di amici e personalità di ogni estrazione e ruolo politico, interessati più a ciò che facciamo che non alla vetrine inaugurali, sono essi coloro che preferiremo sempre e di cui c'è bisogno.
Vittorio Fantozzi, sindaco di Montecarlo
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