Creaf, il M5S: "La società va dismessa. PD incapace di governare"

Sul caso Creaf i fatti continuano dare ragione al MoVimento 5 Stelle di Prato. L'Amministratore unico chiede infatti il concordato preventivo della società.  Il M5S ad aprile scorso chiedeva la sua dismissione in quanto crediamo che non possa comunque continuare l'attività liquidando il proprio patrimonio, dato che detiene solo un immobile.

Oggi il concordato preventivo rappresenta l'ultimo atto disperato di una società morente, come dimostra anche il recente bando emesso dalla società che è andato praticamente deserto. La società partecipata dal Comune di Prato infatti non eroga nessun servizio, tuttavia costa al Comune mezzo milione di euro l'anno di soldi pubblici.

Le parole trionfanti del Sindaco Biffoni, che vedeva entro il 2016 un grande futuro di ripresa per la società, segnano ancora una volta l'incapacità di governare del PD al quale rivolgiamo ancora una volta il nostro appello: votate la mozione del M5S sulla dismissione della società e con un atto di coraggio fermate questa emorragia che fino ad oggi è costata più di 20 milioni di euro di soldi pubblici.

 

Gruppo consiliare M5S Prato

Capasso, La Vita, Verdolini

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