Presidio dei sindacati davanti alla prefettura il 3 agosto

Palazzo Medici Riccardi, sede della Città Metropolitana di Firenze e della Prefettura

"CGIL CISL e UIL delle Funzioni Pubbliche denunciano duramente le politiche che il Governo si ostina a mantenere e che porteranno allo smantellamento di un sistema pubblico efficace, efficiente ed economico.

Ed allora le vertenze del pubblico vanno tenute assieme. Partiamo da province e Sistema Camere di Commercio.

Da una parte le Province e Città Metropolitane strozzate dal Governo difficilmente riusciranno a chiudere i bilanci preventivi, con conseguenze pesantissime sulla possibilità di erogare servizi indispensabili per i cittadini: servizi, peraltro, obbligatori per legge, dalla manutenzione delle strade alla manutenzione delle scuole al trasporto pubblico locale ecc.

Ma vi saranno conseguenze pesantissime anche per il personale precario, che non potrà essere rinnovato (pensiamo ai Centri per l’Impiego che in alcune Province potrebbero avere difficoltà a rimanere aperti senza i precari) cosiccome per il personale di ruolo che vedrà ridotto il salario accessorio .

In parallelo il Sistema Camerale per il quale il Governo si appresta a discutere un disegno di legge distruttivo :riduzione a 60 delle attuali CCIAA -ora una per provincia-; chiusura degli uffici periferici - solo sportelli-; taglio lineare del 15% del personale; ulteriore taglio del 25% del personale addetto agli uffici di staff una volta unificate le CCIAA; cancellazione di numerose funzioni ora in capo al sistema ( si pensi all’internazionalizzazione) con taglio dei servizi alle imprese è probabile ulteriore taglio del personale; cancellazione, in pratica, delle Unioni Camerali; chiusura o accorpamento delle Aziende speciali.

Per il personale nessuna previsione di rioccupazione ma messa in mobilità ( la Cassa integrazione del pubblico) per due anni all’80% dello stipendio e poi licenziamento ( in caso di mancata ricollocazione). Per le lavoratrici ed i lavoratori dell’indotto, licenziamento in tronco per chiusura appalti ecc.

Tutto questo è inaccettabile ! Un disegno di smobilitazione del pubblico a cui ci opporremo con tutti i mezzi.

Per gridare la nostra rabbia e determinazione CGIL CISL e UIL delle Funzioni Pubbliche chiamano alla protesta i lavoratori e le lavoratrici delle Province e del Sistema Camerale di tutta la Toscana mercoledì 3 agosto dalle ore 15.30 alle 17.30 un presidio di fronte alla prefettura di Firenze, e la lotta non si ferma".

 

FPCGIL - CILSL FP - UIL FPL

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