Ascensori fuori uso, Lega all'attacco. "Solito rimpallo di responsabilità"

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Ascensori inutilizzabili alla stazione ferroviaria di Figline Valdarno. La lega Nord: solito rimpallo di responsabilità tra Rfi ed il Comune di Figline-Incisa.

"E' una stazione utilizzata da 3000 viaggiatori ogni giorno" afferma Mario Cinque, coordinatore della Lega Nord per il Valdarno fiorentino, "e Rete ferroviaria italiana ha investito una cifra consistente nell'ambito di un progetto mirato all'abbattimento delle barriere architettoniche.

Circa 7 milioni di euro per il sottopasso, le pensiline e gli arredi e, a quanto mi risulta, 290.000 euro per la costruzione di due ascensori che avevano la funzione di facilitare l'accesso ai binari a tutti i passeggeri, soprattutto ai portatori di handicap.

Lavori finiti già da mesi ma ascensori che sono stati lasciati in attesa di cosa? Di un collaudo? Di un accordo per la manutenzione che nessuno accetta? Per poter accedere ai binari centrali", continua Mario Cinque, "non c'è altra possibilità che inerpicarsi su due rampe di scalini inaccessibili a chi non può permetterselo.

Come cittadino poco mi interessa di chi, Rfi o Comune, si debba accollare le spese di manutenzione che comunque, a quanto mi risulta, spetterebbero all'Amministrazione di Figline-Incisa.

Come esponente della Lega Nord non posso che sottolineare come, in un contesto nel quale la solidarietà viene concessa a 360° e sbandierata come indice di progresso e democrazia, una categoria che dovrebbe avere una corsia preferenziale e per la quale, tra l'altro, i lavori sono stati eseguiti, arrivi sempre dopo tutte le altre".

Fonte: Lega Nord Toscana - Ufficio Stampa

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