
In merito alla sentenza d’appello sul famigerato caso Forteto, ecco un’ulteriore presa di posizione da parte di Jacopo Alberti, consigliere regionale della Lega Nord e membro della Commissione che ha indagato per molti mesi sulla grave problematica che ha coinvolto, direttamente ed indirettamente, negli anni, tantissimi individui. “Sono rimasto quantomeno perplesso - afferma il Consigliere-nell’apprendere che la Regione Toscana, unitamente alla Città Metropolitana ed all’Unione dei Comuni montani, non abbiano ritenuto, a suo tempo, chiedere, opportunamente, un preciso risarcimento danni, non solo agli imputati, ma anche alla cooperativa.
“È stata una colpevole dimenticanza - sottolinea l’esponente leghista - oppure la cosa è stata architettata ad arte?” “In ambedue i casi - riflette il rappresentante del Carroccio - l’atteggiamento dei predetti Enti è sicuramente censurabile ed incomprensibile.”
“Riguardo, poi - rileva Alberti - all’assoluzione dell’ex presidente Pezzati che, comunque, in sede civile dovrà ugualmente rimborsare una persona coinvolta, suo malgrado nella tormentata vicenda, sono completamente in disaccordo col Capogruppo del Pd Marras che, con uno scenografico colpo di spugna, ritiene che, ora, non ci sia più l’impellente necessità di commissariare il Forteto.”
“In realtà - conclude Jacopo Alberti - come ben sa pure il suo collega Bambagioni, per avere una netta e radicale discontinuità col passato, anche recente, occorre rilanciare completamente la struttura mugellana, con il fondamentale ausilio di un commissario totalmente estraneo alla setta targata Forteto.”
Fonte: Lega Nord Toscana
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