
"Le sentenze non di discutono, se ne prende atto. Ma è ovvio che anche i giudici possono sbagliare: per questo è prevista la possibilità di ricorrere in appello. Detto questo, sono molto preoccupato: Viareggio è già stata commissariata due volte. Oggi abbiamo bisogno di governi stabili e di evitare che ci sia un'interruzione nell'azione amministrativa".
E' quanto afferma il presidente della Regione Enrico Rossi dopo la sentenza del Tar di accoglimento del ricorso per annullare le elezioni amministrative a Viareggio.
"Ad ogni modo mi pare evidente - prosegue Rossi - che l'elezione di Giorgio Del Ghingaro a sindaco della città di Viareggio nella sostanza non viene toccata da questa sentenza. Ricordo a tutti che al secondo turno Del Ghingaro ha vinto con oltre il 60% ed è quindi pienamente legittimato a governare la città. Per questa ragione, anche allo scopo di evitare che una città importante della Toscana si trovi nuovamente commissariata, ho chiesto all'Avvocatura regionale di studiare le carte per verificare, qualora vi fossero gli elementi, la possibilità di addivenire a un ricorso. Ora nell'interesse dei cittadini dobbiamo continuare a lavorare, senza perdere un minuto. Anzi, questa sentenza mi spinge personalmente ad essere ancora più vicino a Del Ghingaro e alla sua collettività".
Granaiola (Pd): "Mi auguro ricorso a Consiglio di Stato"
"Mi auguro davvero che da parte del sindaco e dei consiglieri ci sia un ricorso al Consiglio di Stato". Lo afferma in una nota la senatrice del Pd Manuele Granaiola dopo la sentenza del Tar che ha annullato elezioni di Viareggio del 2015. "Sarebbe drammatico - sottolinea Granaiola - se tutto il lavoro svolto in questi mesi ed i molti risultati fin qui ottenuti dall'amministrazione Del Ghingaro andassero dispersi. Mi auguro che da parte di tutti (compreso il mio partito) ci sia una profonda riflessione su quanto è doveroso fare nell'interesse di una città, così a lungo martoriata".
Donzelli (FdI): "Denunciamo Rossi se usa le istituzioni per difendere i brogli"
"Spero che quello di Rossi sia solo l'ennesimo annuncio che rimane sulla carta. Ma se davvero il governatore utilizzerà l'avvocatura regionale per difendere i brogli elettorali che ci sono stati a Viareggio lo denunceremo alle autorità competenti". E' quanto afferma il capogruppo di Fratelli d'Italia in Regione Toscana Giovanni Donzelli, commentando le parole di Enrico Rossi sull'annullamento da parte del Tar delle elezioni a Viareggio.
"E' inaccettabile che, per la propria scalata interna al Pd, un amministratore pubblico utilizzi le istituzioni contro l'interesse dei cittadini e mortificando la sentenza della Magistratura - conclude Donzelli - chiediamo che a Viareggio si torni al voto al più presto e che questa brutta pagina di brogli e commissariamenti sia superata dal buongoverno che i cittadini sceglieranno".
Notizie correlate
Tutte le notizie di Viareggio
<< Indietro





