
"Dovranno passare sul mio corpo, non si può ripartire da capo tutte le volte. I treni ad Alta velocità vanno separati da quelli regionali. Per questo si faccia il sottoattraversamento di Firenze. Non darò nessun assenso a soluzioni diverse fino a quando sarò presidente di questa Regione, soprattutto alla luce di quanto è avvenuto in Puglia". Lo ha dichiarato stamane a Controradio il presidente della Regione Enrico Rossi intervistato da Raffaele Palumbo.
Partendo dalla strage avvenuta ieri tra Andria e Corato, Rossi ha chiarito il suo pensiero sul trasporto pubblico ferroviario in Toscana: "Si investono troppi miliardi nell'Alta velocità tra Milano e Napoli e si abbandonano le reti regionali destinate ai pendolari. Ciò è scandaloso. Il governo si dia da fare di più su questo tema. La Toscana è l'unica regione che ha investito, ad esempio, ben 250 milioni per il raddoppio della Pistoia-Viareggio e altre risorse sono state destinate al raddoppio della Granaiolo-Empoli in attesa che Ferrovie tiri fuori i soldi per compleatare il raddoppio fino a Siena. Inoltre chiederemo una verifica coinvolgendo anche l'Agenzia per la sicurezza ferroviaria per capire bene come sta la questione del binario in concessione sulla Arezzo-Stia. Dobbiamo capire se si è cercato di risparmiare a svantaggio della sicurezza, considerato che le deroghe alla sicurezza valide fino al 2019 per le tratte in concessione sono una cosa pazzesca".
Tornando alla questione Av Rossi ha detto che "Va superato il tappo di Firenze. Nel 2010 Moretti mi rassicurò che entro il 2014 il tunnel avrebbe diviso i treni regionali da quelli ad Alta velocità. Ad oggi siamo ad un buco, nulla è stato fatto. La differenziazione tra Av e regionali va fatta, non basta la velocizzazione prospettata recentemente da Ferrovie. Si liberi quindi la stazione di Firenze dall'affollamento Av, si trovino le soluzioni per le terre di scavo come si sono trovate altrove e si superino le difficoltà legate alle inchieste della magistratura. Invito Fs a ripensarci, e anche il governo. Capisco la project review portata avanti dal ministro, ma serve una riflessione seria e a Firenze ciò vuol dire separare le linee Av da quelle regionali. Non vorrei che tra qualche anno si passasse da bischeri se la velocizzazione tecnologica per aumentare la capacità dei binari si dimostrasse inadeguata", ha concluso Rossi.
Ceccarelli: "Vogliamo garanzie per i trasporti regionali"
Sul nodo Tav di Firenze "avremo un incontro nei prossimi giorni e ci presenteremo con il modello di servizio regionale e metropolitano che vogliamo garantire nei prossimi anni" ma "per fare questo naturalmente occorre separare l'alta velocità dal servizio regionale. Credo che dovranno darci risposte e rassicurazioni che probabilmente sono difficili da garantire senza il sottoattraversamento". Lo ha detto l'assessore toscano ai trasporti Vincenzo Ceccarelli parlando con i giornalisti dopo la presa di posizione del governatore Enrico Rossi. Ceccarelli è intervenuto a margine di una seduta solenne del Consiglio regionale. "Questo servizio metropolitano - ha aggiunto - dovrà garantire una frequenza e cadenza di 10 minuti dei collegamenti con Prato-Pistoia, Empoli, il Valdarno, e addirittura parliamo di un treno ogni 7-8 minuti nella fascia cittadina"..
Tav Firenze, Giani: "Tornare indietro sarebbe una follia"
"Il tunnel Tav è un intervento utile e necessario per tutto il traffico ferroviario della Regione, il cui completamento è atteso da troppi anni. Ci sono cantieri avviati ed alcuni ormai, a Firenze, in attesa solo dell'avvio della talpa. Fin qui abbiamo firmato qualcosa come otto accordi di programma, per non parlare di tutte le ingenti risorse di denaro già spese. Sarebbe una totale follia tornare indietro". Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani, parlando con i giornalisti a margine di una seduta solenne dell'Assemblea toscana, in merito al sottoattraversamento Av di Firenze. "Oltre tutto - ha aggiunto -, grazie proprio al sottoattraversamento di Firenze si libererebbe parte del traffico in superficie, cosa che favorirebbe anche il traffico dei pendolari. E dico questo anche alla luce di quanto accaduta in Puglia. Più binari sono dedicati al trasporto regionale, maggiore è la sicurezza".
Fonte: Regione Toscana
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