
"E’ una delle iniziative più importanti della costa e già questo è un segno positivo. E’ un evento che ormai da undici anni viene svolto in una città, Carrara, che ha dimostrato di avere la giusta capacità culturale per ospitarlo. Ed è un dovere della Regione valorizzare i territori. Da tutto ciò, quest’anno, non può che scaturire un qualcosa di positivo per il Festival. Oltretutto gli organizzatori hanno deciso di far sentire la presenza di Con-vivere in maniera ancor più significativa e questa edizione, infatti, durerà un giorno in più".
Ad esprimersi in questo modo, durante la presentazione del Festival culturale Con-vivere, è stato il consigliere regionale Giacomo Bugliani, che in sala Montanelli di Palazzo Panciatichi, sede dell’Assemblea toscana, ha evidenziato "l’importanza di appuntamenti come questo non solo per il territorio di Carrara ma per l’intera Toscana o quantomeno per la fascia costiera".
"E’ una delle iniziative più significative tra quelle in calendario quest’estate in Toscana”, ha aggiunto l’assessore alla Presidenza, Vittorio Bugli. “La presenza del professor Bodei conferisce importanza e serietà all’evento”. Bugli ha inoltre evidenziato che “il tema di questa edizione, legato all’immigrazione, è tragicamente d’attualità".
La manifestazione, quest’anno, si sviluppa attorno alla tematica “Frontiere” e alla riflessione sulla “integrazione possibile”. Organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara con il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Carrara, da giovedì 8 a domenica 11 settembre, la manifestazione affronterà argomenti di grande attualità alternando conferenze con esperti e relatori di livello internazionale a spettacoli di qualità, musica, mostre d’arte ed a un nutrito programma di cinema curato da Tilde Corsi. Tra i protagonisti culturali, assieme a Bodei, intellettuali e docenti universitari del calibro di Giancarlo Bosetti, Attilio Brilli, Manlio Graziano, Luca Mercalli, Piergiorgio Odifreddi e Chiara Saraceno. Vi saranno inoltre concerti di vario tipo, dalla musica etnica alla lirica passando dal rock, ed anche una mostra dedicata alla figura di Alessandro Malaspina, esploratore e navigatore al servizio della Spagna nel Settecento.
Il direttore scientifico del Festival, Remo Bodei, ha sottolineato che “Con-vivere è un fatto non solo culturale ma civile” il cui intento è "riflettere e far riflettere sulle disuguaglianze”. Al centro di questa edizione, ha affermato, “ci saranno i limiti politici ed economici, ma amche quelli umani, scientifici e religiosi".
Il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio, Alberto Pincione, ha invece rilevato che "con questo evento, ormai da anni, abbiamo intercettato una capacità ricettiva importante” e che “il Festival trova la propria ragione anche nel fatto che Carrara ha uno spirito libertario aperto al confronto delle idee".
Significativo inoltre l’intervento dell’assessora alla Cultura del Comune di Carrara, Giovanna Bernardini, che ha affermato che l’idea di Con-vivere è quella di “sviluppare il confronto, costruire un pensiero” nel senso che “il Festival negli anni si è sviluppato come il luogo dove idee ed elaborazioni trovano cittadinanza”.
Ha concluso la conferenza stampa la coordinatrice dell’organizzazione di Con-vivere, Emanuela Mazzi, la quale ha sottolineato che "la manifestazione è cresciuta negli anni” e che “adesso, con un giorno in più, si pone l’obiettivo di consolidare il prestigio acquisito".
Fonte: Consiglio Regionale
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