Scuole dell'infanzia, Cgil: "Non c'è futuro senza un investimento di qualità"

(foto gonews.it)

La valutazione della Funzione Pubblica Cgil sul questionario dell'Università/Comune di Firenze nelle scuole dell'infanzia è nota: un questionario che nei fatti non entra nel merito di cosa è accaduto nelle scuole con l'appalto pomeridiano, un questionario che non ha permesso e non ha ricercato le criticità ..volutamente!! E così permette alla Vice Sindaco di cantare vittoria!!! (vedi stampa cittadina di oggi) Ma purtroppo è una vittoria di Pirro, perché la Vice Sindaco viene smentita proprio dall'ultimo Decreto sugli Enti Locali emanato dalla Ministra Madia, che prevede un “piano straordinario di assunzioni” per salvaguardare il livello dei servizi nel settore scolastico educativo degli Enti Locali.

QUESTO E'; UN RISULTATO DOVUTO ESCLUSIVAMENTE ALLE BATTAGLIE CHE LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI HANNO CONDOTTO SUL PIANO NAZIONALE NEI MESI SCORSI E SULL'APPLICAZIONE DI QUESTO DECRETO ADESSO VOGLIAMO DELLE RISPOSTE DAL COMUNE DI FIRENZE. COSA PREVEDE IL DECRETO (art. 17): in deroga all'ultima legge di stabilità gli Enti locali possono assumere nell’anno 2016, al fine di garantire il mantenimento del livello esistente dei servizi nell'anno educativo scolastico 2015/2016, coprendo il 100% del turn over del personale insegnante ed educativo: ciò significa che oggi è possibile assumere le 29 insegnanti delle sezioni ulteriormente appaltate, scorrendo la graduatoria e così facendo dando occupazione stabile, retribuita, con diritti e tutele.

Se il Comune di Firenze non lo farà, questo significa che la volontà politica della Giunta Nardella è lo smantellamento della scuola comunale, che l'anno prossimo cambierà totalmente la propria identità con le insegnanti comunali la mattina e altri educatori, con contratti diversi e mal retribuiti, il pomeriggio. Non c'è futuro senza un investimento di qualità, non c'è per le insegnanti comunali che continueranno il proprio esodo presso i ruoli dello Stato, e non c'è per le insegnanti delle cooperative che non vedranno riconosciuto il diritto ad avere un contratto che garantisce la propria professionalità. Non ci sono più scuse, vedremo se la Vice Sindaco Giachi smentirà la sua collega Madia. Vedremo a chi si darà la responsabilità adesso dopo questo intervento del Governo, costretto, visto anche le vicende delle centinaia di precarie nei comuni d'Italia, ad emanare un decreto che almeno in parte riconosce la validità delle nostre posizioni.

SALVARE IL SERVIZIO PUBBLICO DI QUALITA'; SI PUO', DARE UNA RISPOSTA ALLE INSEGNANTI DELLA GRADUATORIA DEL CONCORSO PUBBLICO E' UN PERCORSO FATTIBILE...ATTENDIAMO RISPOSTE!!!

 

Fonte: Firenze Funzione Pubblica

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