
Rimarrà in palazzo Panciatichi in via permanente, collocato alla fine della scalinata che porta all’Aula e alle sale dove si riuniscono le commissioni, il burattino di legno, alto circa due metri e dipinto con i colori più tradizionali, donato al Consiglio regionale dalla Fondazione Collodi in occasione del 60° anniversario del Parco di Pinocchio.
L’inaugurazione ufficiale, voluta dal presidente Eugenio Giani che ha sempre inteso Pinocchio come “ambasciatore della Toscana nel mondo e come elemento di valore della cultura italiana”, è stata occasione per ringraziare il presidente della Fondazione Collodi, Pier Francesco Bernacchi, per le “attività di promozione e valorizzazione del personaggio creato da Carlo Lorenzini/Collodi”.
“Questa realizzazione – ha detto il presidente – resterà stabilmente in Consiglio perché Pinocchio è riconosciuto come punto di riferimento e tratto distintivo dell’italianità. Non a caso è stato scelto come portavoce dell’eccellenza Toscana del Made in Italy all’Expo 2015 ma già nel 2013, in occasione dei mondiali di ciclismo, il celebre burattino ne fu il testimonial ufficiale”. Giani ha ricordato “l’altissimo valore culturale di un’opera tradotta in 350 lingue e idiomi del mondo. È il più tradotto tra i testi di letteratura italiana”.
Da qui la ricerca della migliore rappresentazione possibile del burattino chiesta, non a caso, alla Fondazione Collodi che ha donato all’assemblea toscana il “simbolo ufficiale di Pinocchio” ha spiegato Bernacchi.
“Sono tanti gli artisti che nel mondo lo hanno scolpito e disegnato. Cercando di comprendere il percorso e il significato di un Pinocchio per il Consiglio regionale, ci siamo accorti che l’immagine e i colori più classici fossero quelli che meglio rendono il significato di italianità e che meglio riflettono la vera storia e il vero romanzo di Lorenzini”.
L’installazione permanente è stata realizzata in collaborazione e su impulso dei consiglieri regionali espressione del territorio Massimo Baldi e Marco Niccolai.
In particolare quest’ultimo, collodese, si è detto “molto soddisfatto ed emozionato”. “Pinocchio caratterizza la nostra regione ed è giusto che abbia un rilievo nel luogo che rappresenta tutti i cittadini. Per noi questa installazione permanente è uno stimolo in più per la sua promozione come valore di Collodi, Pescia e la Toscana tutta”.
Un Pinocchio donato in Consiglio regionale, "peccato non sia stato coinvolto il Comune di Pescia"
“E' certamente bello vedere una grande statua di Pinocchio in Consiglio Regionale della Toscana, un gigante burattino in legno dipinto alto due metri e con targa commemorativa, donato per sottolineare la centralità del personaggio creato da Carlo Collodi nella cultura toscana, italiana e mondiale.
Dispiace solo il fatto che nella cerimonia ufficiale non sia stato coinvolto il Comune di Pescia, anche perché fu proprio il sottoscritto il primo a lanciare l'idea la scorsa estate nel corso di una visita ufficiale a Pescia del neo presidente del consiglio regionale.
Che il Pinocchio sia, nonostante ciò, di buon auspicio per lo sviluppo e il rilancio del territorio pesciatino e non solo”. Così il sindaco di Pescia Oreste Giurlani dopo aver appreso della cerimonia ufficiale tenutasi questa mattina in Consiglio regionale.
Fonte: Consiglio Regione Toscana
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