
Un vero ‘giallo’ ambientato in una casa di Empoli, con un movente, due colpevoli, una vittima, le indagini dei poliziotti, ma anche con un lieto fine. E’ questa in sintesi la trama del racconto dal titolo ‘Giallo in via Prestini’ scritto dalle bambine e dai bambini della classe V della Scuola Primaria ‘Michelangelo’ di Santa Maria.
Oggi, venerdì 10 giugno, al Cenacolo degli Agostiniani si è tenuta la presentazione del testo che rappresenta il risultato finale di un progetto didattico che parte da una ricerca laboratoriale in biblioteca, all’interno della ‘Sezione Ragazzi’, prosegue con incontri specifici sui temi delle indagini di polizia giudiziaria e va avanti con la vera e propria elaborazione linguistica del racconto.
Il ‘giallo’ dei bambini della ‘Michelangelo’ è stato discusso di fronte al sindaco Brenda Barnini; all’insegnante Paola Bertini; a Tiziana Bettarini, in rappresentanza della Dirigente Scolastica Margherita Carloni del 2° Circolo Didattico; Carlo Ghilli, direttore della Biblioteca Comunale ‘Renato Fucini’ di Empoli; oltre agli Ispettori capo della Polizia Investigativa Vito Bollettino e della Polizia Scientifica Antonio Marrazzo di Empoli. Ha collaborato anche il Dirigente del Commissariato empolese Francesco Zunino.
Questo progetto è nato con diverse finalità: la volontà di rispondere alle esigenze formative dei piccoli unendo lo studio teorico della lingua alla stesura del racconto tramite l’utilizzo di metodi operativi e coinvolgenti.
SINDACO - «Un’iniziativa davvero originale – ha detto il sindaco Brenda Barnini – che accompagna con entusiasmo e motivazione i bambini nello studio e nella ricerca della nostra lingua italiana. Un modo interessante per approcciarsi alla lettura e alla scrittura che fa crescere nei nostri studenti curiosità e senso critico. Da sottolineare la sinergia che c’è stata fra la scuola, le insegnanti, la nostra biblioteca comunale e un’istituzione importante come la polizia»
LA TRAMA
Grazie all’aiuto della piccola allieva della classe V della scuola di Santa Maria Arianna Francalanci, che ha fornito l’unica testimonianza, Vito Bollettino e Antonio Marrazzo stessi riescono a risolvere il caso del furto subito nella propria casa dalla signora Jose, peraltro anche lei presente questa mattina all’appuntamento.
I colpevoli saranno due persone insospettabili, ma il finale, come detto, sarà tutto in accezione positiva.
Fonte: Comune di Empoli - Ufficio Stampa
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