
“La luna è azzurra”, il festival del Teatro di Figura che si svolgerà a San Miniato dal 17 al 19 giugno. La manifestazione, giunta alla 33esima edizione, anticiperà il solstizio d’estate, inaugurando con una grande kermesse di spettacoli gli appuntamenti estivi in calendario a San Miniato. Diciotto le compagnie presenti, l’ingresso è gratuito: spettacoli di marionette, burattini, giochi di ombre, ma anche spettacoli per gli adulti disseminati negli spazi aperti della città, che diventa essa stessa palcoscenico. “San Miniato è un palcoscenico a cielo aperto che si addice a questi spettacoli culturali che l’amministrazione comunale, con fatica e sempre minori risorse, riesce a mettere in programma”, ha spiegato il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini.
“Si tratta di grandi manifestazioni che ci permettono di far conoscere le qualità dei nostri territori”, ha spiegato il consigliere regionale Antonio Mazzeo, che fa parte dell’Ufficio di presidenza dell’Assemblea toscana. “Il Comune di San Miniato è sempre in prima fila nell’organizzazione di eventi belli e importanti come questi. Anche noi come Regione dobbiamo investire di più e contribuire a far sì che manifestazioni come queste possano aumentare in modo da far vedere questa parte bella del volto della Toscana”. Si tratta, ha spiegato ancora il consigliere, “da un lato di supportare queste iniziative, e non sempre avviene nella maniera corretta, dall’altro di sviluppare la capacità di mettere in rete la comunicazione sugli eventi culturali in Toscana, per far arrivare all’esterno l’importanza di iniziative come questa. Penso che in quei giorni a Pisa ci sarà la Luminara: dovremmo trovare la forma e il modo di fare sinergia e far sì che una parte delle migliaia di visitatori che saranno a Pisa possano essere interessati anche a quanto di buono andrà in scena a San Miniato”. Nei tre giorni, ha ricordato il sindaco, la rocca di San Miniato sarà anche quest’anno illuminata di luce azzurra.
Alla conferenza stampa sono intervenuti anche Chiara Rossi vicesindaco con delega alla Cultura di San Miniato e il presidente di Terzostudio che organizza il Festival Alberto Masoni.
La nota di Terzostudio
Piazza Duomo ospiterà artisti di grande professionalità: i Dekru, quartetto di mimi ucraini che attraverso il linguaggio universale del corpo creeranno divertenti e poetiche scene di vita quotidiana; Luca Regina, reduce dal tour con Arturo Brachetti, con il suo intramontabile ‘one man show’ e la storica compagnia Tieffeu con un commovente e appassionante omaggio al burattinaio per eccellenza, Mangiafuoco.
In Piazza del Seminario avremo Andrea Farnetani con i suoi originali numeri di giocoleria in cui cucchiaini, bicchierini, uova sfideranno la forza di gravità; i Mute, due giovani e talentuosi mimi thailandesi con l’incanto e la grazia delle tecniche gestuali orientali e il Dottor Stok con il suo alchemico trabiccolo porterà in scena un grande esperimento di comicità.
Nella sezione per adulti, nel Giardino della Cisterna avremo un programma da non perdere: le robotiche marionette da polso di Coppelia Theater, un suggestivo spettacolo di teatro da camera rivolto ad un pubblico limitato; la prima nazionale di “Senza testa” della compagnia italo spagnola Di Filippo Marionette in cui tante marionette dalle teste smontabili rappresentano la mutevolezza e la fragilità dell’epoca moderna e Arnaldo Mangini, sosia ufficiale internazionale di Mr. Bean, reinterpreta il personaggio facendolo proprio e arricchendolo con la sua incredibile capacità comica. La Piazza del Popolo sarà lo spazio ludico della festa con oltre trenta giochi artigianali in legno dell’Ingegneria del Buon Sollazzo; con la giostra scenografica e coloratissima di Teatro all’improvviso e “Pindarico”, nuovo show di trasformismo e illusionismo su trampoli in cui grandi creature appariranno e scompariranno, affascinando grandi e piccini.
Altre bizzarre figure itineranti si muoveranno di strada in strada: “I due esploratori” al servizio del Re, a cavallo degli ultimi esemplari di dodo e moa; “Il Minotauro”, misteriosa creatura metà umana e metà animale lascia il labirinto, per scoprire il mondo e “La Signora dei ratti”, personaggio crepuscolare che al calar del sole ama aggirarsi curiosa tra le genti per portare la magia di un fiabesco incontro nei ricordi di grandi e piccini.
E ancora tanta magia con il teatro d'ombre e i giocattoli ottici di “Cinelù”; le storie e i pupazzi di “Pippo il merlo pazzo”; le teste di legno in baracca e le immancabili bastonate con “Acqua matta”, “Di Pinocchio l’avventura” e “Pulcinella”.
Fonte: Toscana Consiglio Regionale
Notizie correlate
Tutte le notizie di San Miniato
<< Indietro










