
Oltre duecento studenti delle scuole senesi, riuniti all’auditorium di Banca Mps in viale Mazzini, hanno assistito alla proiezione del documentario “Siena 1944-1946: dalla Liberazione alla Repubblica” realizzato dal giornalista Juri Guerranti e prodotto da Banca Monte dei Paschi di Siena.
L’iniziativa è inserita tra le manifestazioni celebrative per i 70 anni della Repubblica Italiana promosse dalla Prefettura di Siena, che hanno visto impegnato in prima persona il Prefetto Renato Saccone che ha incontrato e coinvolto i ragazzi delle scuole per un momento di riflessione profonda sullo Stato e le sue origini.
<<La grande storia del nostro Paese è raccontata attraverso le interviste delle persone vicine a tutti noi, protagoniste dirette degli eventi – ha detto il Prefetto di Siena Renato Saccone commentando la proiezione –. Nel video compaiono l’operaio, il mezzadro, la donna chiamata per la prima volta al voto, un ebreo allora ragazzo, i prigionieri che tornarono e chi racconta dei dispersi che persero la vita giacendo ancora sul suolo russo. Il volto della storia è quello dei profughi istriani l’indomani della cessione di quelle terre alla Jugoslavia, degli italiani rientrati in Patria dalle ex colonie d’Oltremare, dei volontari dell’esercito di liberazione che preferirono rischiare la vita combattendo al fianco degli Alleati in un esercito regolare italiano piuttosto che rimanere a casa, dove comunque c’era da fare molto dopo il passaggio del fronte. Queste immagini ci offrono un messaggio: la democrazia è una conquista, va difesa e occorre lavorare per farla progredire>>.
Nei 60 minuti del filmato si racconta cosa accadde nel Senese dalla Liberazione dal nazifascismo dell’estate 1944 alla proclamazione della Repubblica, a seguito del referendum istituzionale del 2 giugno 1946. Il documentario ricostruisce il clima in cui maturò la scelta di votare a favore della Repubblica (che ottenne 127.010 voti a livello provinciale), 70 anni fa.
<<Voto alle donne, donne che lavorano in banca per sostituire chi è al fronte e democrazia sono concetti e situazioni non scontate, per alcuni dei quali il Monte dei Paschi è stata azienda che ha saputo precorrere i tempi – ha detto Ilaria Dalla Riva, responsabile Risorse Umane, Organizzazione e Comunicazione di Banca Mps–. Anche il poter festeggiare una ricorrenza importante come i 70 anni della Repubblica Italiana e della nostra democrazia ci deve far riflettere. Infatti ci sono molti luoghi, anche vicini a noi dove si deve lavorare molto per giungere ai risultati del nostro Paese>>.
La narrazione parte dal 1944, quando a Siena giunsero gli Alleati. Tanti sono gli argomenti trattati nel video: i problemi e le difficoltà del post-Liberazione, la partenza per il nord dei volontari nei Gruppi di combattimento, il giubilo per la fine della guerra, il rientro dei reduci, l’epurazione dei fascisti dalle pubbliche amministrazioni, la rinascita del sindacato e dei partiti politici, il difficile ritorno alla normalità con i primi interventi per la Ricostruzione, l’arrivo dei profughi dalle ex colonie e dall’Istria, la ripresa del Palio nel 1945.
<<Del giubilo che seguì alla Liberazione colpisce il fatto che i senesi si rovesciarono in massa in piazza del Campo in un festoso tripudio di colori delle Contrade inneggianti la fine della guerra e della dittatura – ha detto l’assessore Paolo Mazzini in rappresentanza del Comune di Siena –. Piace ricordare che la piazza, dove oggi ci si ritrova soprattutto in occasioni ludiche, è storicamente il luogo simbolo della città. Sul Campo ci si riuniva per le occasione importanti che necessitavano della presenza dell’intero popolo senese, che mai ha perso la memoria del suo antico stato repubblicano>>.
Poi si affronta il 1946, quando gli italiani tornarono a votare e si tennero le elezioni amministrative anche nei 36 comuni senesi. Spazio infine al referendum istituzionale e alle votazioni per l’Assemblea Costituente: la campagna elettorale e referendaria, gli scontri tra i partiti e l’infuocato dibattito tra repubblicani e monarchici. Non poteva mancare un focus sull’estensione del diritto di voto alle donne. Il video mostra decine di documenti d’archivio, foto e giornali d’epoca e, soprattutto, testimonianze di 37 tra storici, studiosi e testimoni protagonisti diretti degli eventi. Tra loro anche alcune donne che al tempo furono chiamate alle urne per la prima volta.
Il materiale mostrato nel documentario proviene dall’Archivio di Stato di Siena, dalla Biblioteca degli Intronati, dal fondo fotografico “Malandrini” della Fondazione Mps, dall’Archivio storico di Banca Monte dei Paschi di Siena, dall’archivio Asmos e da vari archivi di privati cittadini.
Fonte: Banca Monte dei Paschi di Siena SpA - Ufficio Stampa
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